Galoppo all’ippodromo San Siro: prime vittorie per Native Beach e Niebo, e il 7 si torna in pista

Sei corse hanno inaugurato il 2026 all’Ippodromo Snai San Siro: spettacolo sulla pista in sabbia, protagonisti i cavalli anziani ma arrivano i primi segnali interessanti dai neo 3 anni. E il 7 gennaio si torna a correre.
Scritto da Redazione

@Ufficio Stampa Ippica

È ufficialmente iniziata la 106ª stagione di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano. Sabato 3 gennaio, sulla pista in sabbia dello storico impianto meneghino – che da quest’anno consente la continuità del calendario senza la tradizionale pausa invernale – è andata in scena la prima giornata stagionale con sei corse in programma.

Il piatto forte del pomeriggio era la condizionata sul miglio per cavalli anziani, valida per il Premio Stagione di San Siro 2026. Venuto meno alla vigilia Some Respect, l’attenzione era tutta per il duello annunciato tra lo specialista delle superfici artificiali Native Beach e il qualitativo Shimmy Jimmy. Un confronto che si è rivelato tale solo sulla carta: in pista Native Beach ha fatto il vuoto, imponendosi con grande autorità e confermando il proprio status. Shimmy Jimmy ha chiuso quarto, apparendo ancora bisognoso di rodaggio, mentre è stato positivo Sopran Chopin, al rientro dopo un lungo stop.

LARGO AI GIOVANI – Spazio anche ai neo 3 anni, protagonisti di tre prove nel corso della riunione. Si partiva con due maiden divise per distanza: nel Premio Tissot sui 1.200 metri si è messa in luce Lethal Queen, ospite romana già esperta, che ha sfruttato al meglio una compagnia abbordabile, andando subito in testa e amministrando fino al traguardo.

Di livello superiore il Premio Nagami sui 2.100 metri, dove il favorito Niebo non ha tradito le attese, controllando la corsa e allungando con decisione in curva per respingere il tentativo di recupero di Irfan. La terza prova riservata ai giovani, l’handicap di classe 5 sui 1.400 metri per il Premio Ismone, ha trovato un vincitore netto in Enhancer, sempre ben posizionato e capace di staccare con sicurezza Antinea’s Kiss.

A chiudere la giornata, l’handicap per cavalli anziani sui 2.100 metri del Premio Sedan, deciso da un arrivo al cardiopalma: il veterano Nayleaf ha avuto la meglio all’ultimo tuffo su Lucid e Altair Lira, protagonisti di un serrato duello fino al palo.

MERCOLEDÌ 7 GENNAIO POMERIGGIO CON SEI CORSE TRA CUI UNA MAIDEN SUL MIGLIO E DUE HANDICAP TUTTI DA VEDERE – Terminano le festività ma non le riunioni di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano che mercoledì 7 gennaio vede sulla pista in sabbia la 2a giornata del 2026 dopo il debutto della 106^ stagione avvenuto sabato 3. Sono sei le prove a partire dalle ore 15:20 di cui ben tre da tenere in considerazione: in apertura il Premio Molvedo, handicap per cavalli velocisti di 3 anni impegnati sulla distanza di 1.200 metri di classe 4 che vede uno schema ristretto di partenti ma con bell’equilibrio che permette a tutti di avere delle possibilità di vittoria; la seconda prova da menzionare è il Premio Rio Marin, sempre con i giovani di 3 anni per una intrigante maiden sulla distanza del miglio; in chiusura di riunione il Premio Soltikoff, un altro handicap di classe 4 tutto da vedere, non solo perché è riservato ai soli cavalli di 4 anni, ma anche perché è sul doppio chilometro allungato. Cancelli e biglietteria di piazzale dello Sport 16 aperti al pubblico dalle ore 13:00 in poi con ticket a 3,00 euro solo per i maggiorenni, mentre per i minori di 18 anni e le persone con disabilità certificata, e con un accompagnatore, l’accesso è gratuito. Come sempre sono attivi all’interno dell’impianto i punti ristoro e bar tavola calda per il pubblico. I visitatori, durante la giornata di corse, possono visitare la Gami – Galleria Archivio Multimediale Ippodromi Snai -, il Cavallo di Leonardo, una delle statue equestri più grandi al mondo (oltre 7 metri di altezza per 10 tonnellate di peso), la mostra dei ‘100 anni di Emozioni’, e i Cavalli di Design del progetto Leonardo Horse Project presentato nel 2019 in occasione del Cinquecentenario della scomparsa di Leonardo da Vinci.

PRIMA CORSA – PREMIO MOLVEDO (HANDICAP – Classe 4) – L’avvio della 2a giornata stagionale di galoppo vede in pista un handicap per cavalli velocisti di 3 anni impegnati sulla distanza di 1.200 metri di classe 4. Schema ristretto come tutte le corse del pomeriggio ma l’equilibrio resta sottile dal momento che tutti e cinque possono legittimamente pensare di vincere, compresa Scream Of Love, che esordisce con i nuovi colori supportata da forma evidente e soprattutto con già certificato il feeling con il tracciato. Talassa e Granny Gem debuttano in handicap e vanno monitorati, mentre Genie In A Bottle e My Ohana hanno fatto intendere di avere una corsa simile nelle loro corde.

SECONDA CORSA – PREMIO FRANCO TRIOSSI (PIANA – HANDICAP – Classe 4GR) – Seguono amazzoni e cavalieri che hanno a disposizione un handicap di classe 4 sui 1.300 metri intitolato a Franco Triossi. Corsa intrigante che dovrebbe svilupparsi con un ritmo serrato e con Balagh che può arrivare fino in fondo nonostante il livello leggermente più elevato e la presenza di altri front-runner che possono complicargli la vita. Council Of Wisdom e Artaxas arrivano da una lunghissima serie di piazzamenti e possono trovare la loro giornata, mentre Cima Sound ha confermato la sua efficacia anche su questa pista.

TERZA CORSA – PREMIO RIO MARIN (MAIDEN) – Alla terza corsa tornano in azione i giovani di 3 anni con una interessante maiden sul miglio dove non mancano i motivi. Innanzitutto bisognerà monitorare il mercato per due inediti interessanti come Marioman e Red Eagles, ma Commendable e Kuronio hanno già chiarito senza ombra di dubbio l’autorevolezza delle loro candidature, con il primo citato che si fa preferire per aver già corso sulla pista. Parsifal e Bridge Jushukenja sono a loro volta passibili di miglioramento.

QUARTA CORSA – PREMIO MISTI (RECLAMARE) – Nella seconda parte del programma milanese dai cavalli di 3 anni si passa ai soli 4 anni, con una reclamare loro riservata ancora sulla distanza del miglio. Non ci sono certezze ineluttabili, anche se la coppia formata da Al Came e Nobile Del Colle scende molto di categoria e catalizza le maggiori attenzioni e solo il vantaggio di chili fa propendere per la seconda nominata, nonostante la breve sosta su cui resta. Admirals Arch abbassa anche lei un po’ il tiro e prova ad allungare la distanza alla ricerca della sua dimensione. Takeover dal canto suo proverà a sfruttare il vantaggio di chili.

QUINTA CORSA – PREMIO VERONESE (HANDICAP – Classe 5) – Alla penultima uscita del programma di nuovo in handicap con una classe 5 sui 1.500 metri per i cavalli di 4 anni ed oltre. Valori sottilissimi e linee che si intersecano anche in maniera contraddittoria, e allora per la nomination ci si affida alla perentorietà con cui Acqua Di Sale ha chiuso i conti nella sua ultima vittoria, giunta a coronamento di un graduale crescendo e, appunto, con il piglio giusto per concedere la replica. Sulla penultima prestazione Blue Zaffiro sarebbe un osso molto brutto da digerire, e nella compagnia Trudi non può non essere collocata in primissima linea.

SESTA CORSA – PREMIO SOLTIKOFF (HANDICAP – Classe 4) – Il pomeriggio della 2^ giornata di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano termina con un handicap di classe 4 per i soli 4 anni sul doppio chilometro allungato tutto da vedere. Tra i parenti intriga Thamna che, finalmente, si è riproposta su una prestazione in linea con le sue potenzialità finora non espresse del tutto; non a caso verosimilmente proprio su questa distanza. Brigadier General e Sergei Victory si presentano a loro volta da un piazzamento tanto valido quanto promettente, mentre Glorious Emperor ha mancato la hat-trick ma correndo ugualmente bene.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI – Il calendario del galoppo a San Siro prosegue venerdì 9, seguiti da tre mercoledì consecutivi (14, 21 e 28 gennaio) e dalla riunione di venerdì 30 gennaio. La stagione è appena iniziata, ma i primi segnali che sarà spettacolare e avvincente ci sono tutti.