Fiorentina-Juventus, ecco il big match per Vanoli e Spalletti
Il campionato di Serie A torna con delle partite molto interessanti e importanti e tra queste c’è pure Fiorentina-Juventus, sfida tra due delle squadre che hanno già cambiato allenatore dall’inizio del campionato.
I bianconeri si sono affidati a Spalletti, mentre la Viola ha da poco esonerato Stefano Pioli per sostituito con Vanoli, che di certo avrà apprezzato e aspettato la sosta per le Nazionali dato che ha potuto lavorare per pochi giorni con la squadra prima di debuttare ufficialmente nel 2-2 di Marassi contro il Genoa. Il tecnico di Certaldo, invece, ha già allenato i bianconeri per circa un mese, portando già buoni risultati.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA – Nonostante venga dal Derby pareggiato 0-0 contro il Torino, infatti, la Juventus è sesta in classifica con 19 punti, 5 in meno delle capoliste Inter e Roma e a -3 dal quarto posto occupato da Milan e Napoli. Nulla è ancora perduto, ma adesso Spalletti deve iniziare a macinare risultati. Quello che deve però fare anche la Fiorentina, perché i viola sono ultimi in classifica con 5 punti e sono l’unica squadra insieme al Verona a non aver ancora vinto. 11 partite, 5 punti frutto di 5 pareggi: una delle peggiori partenze di sempre. Ma proprio da una partita come quella contro la Juve, tanto sentita al Franchi, può iniziare la risalita della formazione toscana.
IL PUNTO SULLA FIORENTINA – Certo, non ci sono le notizie migliori per Vanoli, visto che Kean è ancora fuori e l’attacco toscano, per quanto prolifico dal punto di vista dei numeri, non dà particolari garanzie. La squadra, inoltre, non ha ancora vinto e adesso la mancanza di risultati si fa sentire. E se il 2-2 con il Genoa, essendo la prima del nuovo allenatore, doveva ancora essere preso con le pinze, non lo saranno di certo le prossime settimane dei viola, tanto in campionato quanto in Conference League, dove pure il ko per 2-1 di Mainz non ha aiutato. Insomma, serve una svolta, che però spesso per molte squadre importanti arriva proprio negli scontri diretti come quello del Franchi con la Juve.
IL PUNTO SULLA JUVENTUS – Anche perché, c’è da dire, nonostante Spalletti abbia ottenuto una vittoria e due pareggi (Cremonese in campionato battuta 2-1, 1-1 con lo Sporting in Champions prima dello 0-0 nel Derby), in Toscana non si presenta di certo la miglior versione della squadra bianconera, che ha da risolvere ancora il problema dei gol degli attaccanti (a parte qualche spunto di Vlahovic) e subisce ancora tanto, di certo anche a causa di assenze importanti come quelle di Bremer e Cabal. Ma il campionato non aspetta nessuno: serve fare risultati, o le primissime posizioni rischiano di allontanarsi sensibilmente dai bianconeri. Che, oltretutto, dovranno pure tenere conto dell’impegno europeo, dato che ci sarà la complicata (logisticamente, ma non solo) trasferta in Norvegia contro il Bodo/Glimt.
PROBABILI FORMAZIONI – Come detto, Vanoli non ha Kean e per questo si affiderà a Dzeko prima punta con Gudmundsson al suo fianco. Pure Gosens non è al meglio: al suo posto giocherebbe Fortini. Spalletti, invece, conferma Yildiz e Conceiçao (a segno con il Portogallo nelle qualificazioni) alle spalle di Vlahovic, con Koopmeiners nel suo nuovo ruolo di braccetto.
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Sohm, Fortini; Gudmundsson, Dzeko.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; Vlahovic.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA – Per la partita del Franchi i tipster di Netwin consigliano di puntare sull’Under 2.5 quotato a 1.70: non si sfidano di certo due attacchi in forma e l’assenza di Kean si fa sentire per i viola, mentre le punte non danno ancora grandi garanzie a Spalletti. Mercato alternativo l’X quotato a 3.40:.