Lnd Esports presenta ‘Vinciamo insieme’ nella casa famiglia Verrusio di Siena

L'inaugurazione ufficiale dell'Hub a gennaio con i vertici della Lega nazionale dilettanti. Saranno allestite quattro postazioni complete di calcio digitale pronte per l'avvio delle attività ufficiali.
Scritto da Dd

Quattro postazioni complete di calcio digitale, dotate di console PlayStation 5, monitor e del videogioco calcistico FC25, pronte per l'avvio delle attività ufficiali in una struttura che avrà un forte legame con il territorio vicino.

È il progetto dell'Hub “Vinciamo Insieme” presso la casa famiglia Verrusio di Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, che rientra nel percorso nazionale promosso dal dipartimento Lega nazionale dilettanti eSport della Federazione italiana giuoco calcio – Lega nazionale dilettanti, che utilizza il calcio, nella sua forma digitale e analogica, come strumento di inclusione sociale, partecipazione e crescita personale. L'hub, all'interno della struttura gestita dall'Asl Toscana Sud Est, sarà presentato a gennaio alla presenza dei vertici della Lnd.

All'allestimento dell'Hub, avvenuto nei giorni scorsi, hanno preso parte numerose autorità istituzionali, sanitarie e del territorio, a testimonianza del valore
condiviso dell'iniziativa, tra le quali Niccolò Volpini, sindaco di Abbadia San Salvatore, e Santino Lo Presti, coordinatore del dipartimento Lnd eSport Figc. A sottolineare ulteriormente il valore culturale, educativo e terapeutico del progetto Vinciamo Insieme, Francesco Bocci, psicologo e psicoterapeuta adleriano, ideatore della Video Game Therapy, approccio innovativo che integra il videogioco all'interno di percorsi di supporto psicologico, che ha voluto partecipare simbolicamente all'iniziativa. Una partecipazione, la sua, che conferma l'attenzione del progetto verso un utilizzo consapevole, strutturato e scientificamente fondato del calcio digitale, riconosciuto come strumento capace di favorire relazione, motivazione, cooperazione e benessere psico-emotivo. Un contributo di grande rilievo che rafforza il legame tra Vinciamo Insieme e le più avanzate pratiche di integrazione tra sport, tecnologia e salute mentale.

Come spiegano dalla Lnd ‘‘Vinciamo Insieme’’ è un progetto nato in collaborazione con l’Area di responsabilità sociale della stessa, nato per promuovere l’inclusione sociale attraverso il calcio virtuale. Grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali, "Vinciamo Insieme" mira a superare le barriere fisiche e sociali, portando il gioco del calcio in contesti dove la pratica sportiva tradizionale è difficile o impossibile. Strutture come comunità di recupero, case famiglia, reparti ospedalieri e residenze sanitarie diventano così centri di aggregazione, inclusione e crescita personale.

Il progetto punta a trasformare la percezione degli spazi di cura e riabilitazione, facendoli diventare luoghi di socializzazione, gioco e crescita personale. I partecipanti avranno l’opportunità di far parte di squadre ufficiali, gareggiando in competizioni nazionali e rappresentando con orgoglio le loro strutture.

L’avvio del progetto, che ha portato all'allestimento di varie altre strutture in tutta Italia, è stato tenuto a battesimo dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi oltre due anni fa, l’11 dicembre 2023, presso la Comunità Incontro Onlus di Molino Silla ad Amelia (Terni). Quella di Siena è la terza struttura, in ordine di tempo, che viene allestita, che segue quella ligure del Bambino Emopatico e Oncologico Odv (Abeo Liguria Odv).

Attorno a Vinciamo insieme c'è un circuito continuativo, che attraversa l’intera stagione sportiva con campionati ufficiali, eventi, formazione e partecipazione reale. Le strutture coinvolte – comunità, case di accoglienza, reparti ospedalieri, carceri, associazioni – non ricevono solo strumenti: entrano a far parte di un ecosistema attivo, coeso, dove ogni squadra è protagonista, ogni storia è valorizzata, ogni partita conta.

"E c’è di più", chiosano dalla Lnd, visto che "il progetto costruisce ponti concreti con il territorio, con le scuole, le Società di Calcio le altre realtà del Terzo Settore, alimentando una rete di relazioni e collaborazioni che rafforza il tessuto sociale. Perché giocare insieme, anche virtualmente, significa riconoscersi, scoprirsi parte di qualcosa di più grande".