L’Ept squalifica Michele Nizzardelli, Kortas no: sanzione pesantissima per l’azzurro
Cinque anni di squalifica nei tornei dal vivo per Michele Nizzardelli. Manca l’ufficialità delle carte ma arrivano queste notizie dai corridoi dell’Hilton Hotel di Prague e dal King’s Casino che ospita l’European Poker Tour. Abbiamo raccontato il caso e abbiamo scritto anche delle scuse del player italiano che è risultato essere l’aggressore dell’aggredito, Gatthas Kortas. Adesso arriva la condanna di ben 5 anni in cui il player italiano, sulla cinquantina, dovrà rinunciare al circuito Ept. Non mancano i tornei live da giocare e Nizzardelli frequenta già molti circuiti in tutta Europa ma quello che fanno osservare alcuni giocatori a Praga è che Kortas non è stato minimamente toccato da nessun provvedimento mentre l’azzurro è stato pesantemente sanzionato.
La domanda sorge spontanea: ma se lo staff Ept ha visionato le immagini, come si fa ad ignorare la provocazione evidente di Kortas all’italiano? Se è da condannare la reazione di Michele Nizzardelli, perché chi provoca e comunque mette le mani addosso all’avversario, la passa così liscia? Viene da pensare alle risse in un campo da calcio quando l’arbitro può ammonire tutti e due i giocatori o espellerne uno e assegnare un cartellino giallo all’altro. Ecco, probabilmente il pubblico italiano avrebbe apprezzato anche una punizione per lo svedese. È questo il sentiment dei tanti italiani volati a Praga.
Il field italiano al main Ept comanda la classifica di presenze con 79 player unici l’8,44% prima della Francia con 78 iscritti.