L’uomo arrestato alle Wsop era un rapinatore seriale ma il pacco bomba era un giocattolo

L'uomo arrestato al centro congressi del Rio casino di Las Vegas era un rapinatore seriale ma il pacco bomba era un giocattolo. 
Scritto da Ca

L'uomo arrestato alle Wsop era un rapinatore seriale ma il pacco bomba era un giocattolo

La polizia di Las Vegas ha confermato che l’uomo inseguito e quindi arrestato nel centro congressi del Rio Casino dove sono in corso di svolgimento le World Series of Poker, è Jeremy Francom. Si era parlato di un pacco bomba, di un ordigno pronto ad esplodere e, secondo le forze dell’ordine della città del Nevada, l’uomo era ricercato per aver messo a segno una ventina di rapine nell’area di Las Vegas e, almeno in un colpo, ha utilizzato anche un ordigno esplosivo. Fortunatamente il malvivente è stato “scoperto” la scorsa settimana da un software di riconoscimento facciale e proprio in quei momenti gli agenti presenti alle World Series, devono averlo riconosciuto e l’hanno quindi braccato. Era il 4 novembre e c’erano ufficiali in divisa e in borghese. Quando Francom ha lasciato le aree torneo e il centro congressi e la situazione non avrebbe portato rischi a nessuno, la polizia è entrata in azione.

Poi si è scoperto che il 40enne Francom è riuscito, tramite un amico, a ottenere un lavoro temporaneo con il team di reporter di PokerGO dedicato alle World Series. Lavoro che consisteva nell’identificare i giocatori.

L’arresto ha portato a qualche ora di disagio come il blocco dell’accesso ai parcheggi, proprio perché la polizia aveva trovato un oggetto estraneo nell’auto del detenuto. Il collegamento alle rapine con l’esplosivo è stato subito immediato. Per fortuna si trattava di un giocattolo e l’area è stata liberata.
Dopo aver trascorso la notte alla stazione di polizia della contea di Clark, Francom è stato portato in tribunale venerdì mattina e ha appreso che dovrà pagare una cauzione da $ 20.000 a $ 40.000 per ciascuno dei 20 crimini di cui è accusato.