Poker femminile: arriva Cracking Aces, la serie Tv che cambia il gioco
Il dibattito sulla visibilità del poker si fa sempre più acceso, con la community, inclusi volti noti come Daniel Negreanu, che chiede a gran voce progetti di ampio respiro, sull'onda del successo di "Full Swing" di Netflix. Come ha sottolineato Negreanu, è ora di passare dalle parole ai fatti.
"CRACKING ACES" SBARCA NEL DIGITALE – In risposta a questa esigenza, i produttori Tracy Halcomb e H. James Gilmore, noti per il documentario "Cracking Aces: A Woman's Place at the Table", hanno firmato un accordo di distribuzione con Bitmax. A partire da giovedì 21 agosto, il film sarà disponibile per l'acquisto e il noleggio su piattaforme come Apple TV, Amazon Prime Video e Google Play. Il documentario, che risale al 2018, racconta le storie di pioniere del poker femminile come Jan Fisher, Linda Johnson, Maria Ho e Tiffany Michelle, esplorando le loro sfide e i loro successi in un ambiente tradizionalmente maschile. Dopo un buon riscontro nei festival cinematografici, l'uscita digitale mira a raggiungere un pubblico più ampio, cavalcando l'onda del desiderio di contenuti di qualità sul poker.
I SUCCESSI NEL POKER FEMMINILE – L'iniziativa di "Cracking Aces" arriva in un momento di grande fermento per il poker femminile. A Londra, la scacchista e ambasciatrice del poker Jennifer Shahade ha trionfato nel Main Event del Women’s Summer Festival, portando a casa 22.200 sterline (circa 25.974 euro). L'evento, con un buy-in di 400 sterline (468 euro) e un montepremi garantito di 100.000 sterline (117.000 euro), ha visto la partecipazione di 193 giocatrici, a conferma del crescente interesse. Un ulteriore segnale positivo arriva dal riconoscimento di Nikita Luther, la prima giocatrice indiana a vincere un braccialetto alle World Series of Poker nel 2018. Premiata con lo Shakti Award al We Women Want Conclave 2025 per il suo contributo, Luther continua a essere un'importante ispirazione per le donne, specialmente in India, promuovendo il poker come un gioco di abilità e intelligenza.
NUMERI IN CRESCITA – I dati recenti supportano questa tendenza: negli ultimi due anni, i tornei live dedicati alle donne hanno registrato un aumento medio di partecipazioni del 49 percento. Si sono notati picchi notevoli come un +116 percento all'Irish Open (2023-2024), un +94 percento al Napt Las Vegas e un +51 percento all'Ept Monte-Carlo. Il Women's Winter Festival del 2024 ha stabilito un record come il più grande torneo femminile al di fuori di Las Vegas. Anche nei tornei "open", la presenza femminile è in forte aumento, con un +40 percento all'Ept Praga in un solo anno e un +18,7 percento a Monte-Carlo.
IL FUTURO DEL POKER È INCLUSIVO – Il successo di "Cracking Aces", unito ai trionfi di giocatrici come Jennifer Shahade e Nikita Luther, dimostra che il poker femminile è in rapida ascesa. L'incredibile energia percepita al Women's Summer Festival, come descritto da Shahade, suggerisce che il poker si sta evolvendo verso un futuro più inclusivo. Il poker non è solo un gioco di strategia, ma anche uno strumento che aiuta a sviluppare fiducia, resilienza e capacità decisionali, aprendo la strada a nuove opportunità.