Poker illegale ad Assisi: sequestro limitato alla room, via libera ad aree ricreative

Il giudice per le indagini preliminari conferma sequestro limitato a luoghi in cui veniva gestito il poker illegale ma dà via libera agli spazi ricreativi non coinvolti nella vicenda.
Scritto da Redazione

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Sequestro confermato ma limitato ai luoghi in cui venivano gestiti i tornei di poker illegale. È questo il verdetto finale emesso dal giudice per le indagini preliminari riguardo un immobile situato a Santa Maria degli Angeli, comune vicino ad Assisi.

Secondo quanto riportato su La Nazione Umbria sono state restituite le aree in cui erano presenti il bar, i campi gli spazi con tavoli frequentati da tante persone, tra cui molti pensionati e anziani, non coinvolti nella vicenda.

La vicenda risale allo scorso 12 gennaio quando la Polizia di Stato e la Polizia municipale del Comune di Assisi (Pg) avevano infatti messo i sigilli sul circolo privato denunciando 40 le persone per gioco d'azzardo illegale

A metterle nei guai una partita di poker texano con l’autorità giudiziaria che oltre ai partecipanti avevo denunciato il titolare del circolo e 10 persone della società sportiva responsabile dell’organizzazione dell’attività illegale.

In sintesi il sequestro dei locali in cui veniva svolto il poker illegale è stato mantenuto. In più sono state riscontrate gravi carenze sotto il profilo della sicurezza dei luoghi e l’assenza delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio delle attività, motivo per cui sono tutt’ora in corso approfondimenti amministrativi.