Roma: una poker room gestita da cinesi, denunce per azzardo e violazione norme anti Covid-19
Anche Roma ha la sua poker room illegale cinese. Nel weekend blitz della Polizia della Squadra Amministrativa della Questura di Roma, diretta da Agnese Cedrone, in un circolo privato di via Mario Cartaro zona Torpignattara, dove sono state sorprese 8 persone intente a giocare a poker, nonostante i divieti imposti dal DPCM.
Al momento dell’irruzione, gli agenti della Squadra Amministrativa, hanno colto in flagranza i giocatori, tutti di nazionalità cinese, tra i 25 e 60 anni, seduti attorno a due tavoli verdi perfettamente allestiti per il poker e a stretto contatto fisico l’uno con l’altro nonostante le restrizioni imposte dalla normativa anti – Covid.
Circa 3 mila euro, il contante sequestrato trovato sui tavoli da gioco insieme a svariati mazzi di carte da poker.
“I giocatori sono stati identificati e dal successivo controllo, è emerso che 2 di loro avevano già precedenti di polizia per il reato di partecipazione al giuoco d’azzardo. Per tutti, al termine degli accertamenti, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per partecipazione al giuoco d’azzardo oltre al sequestro penale dell’intero locale adibito a bisca clandestina”, informa la Polizia.