Sean Perry da 9,3 milioni a zero: rifiuta un deal in concorso di scommesse e perde tutto
Una regola non scritta nel poker è quella che chi rifiuta un deal alla fine, nella stragrande maggioranza dei casi, finisce per uscire proprio nella posizione utile per non usufruire dell’accordo e vincere quindi un premio assai inferiore. E dovrebbe saperlo Sean Perry, poker player high stakes di successo, che, però, ha rifiutato lo stesso un accordo che gli avrebbe garantito ben 400.000 dollari anche se il montepremi totale era da 9,3 milioni dollari. Sean, però, ha peccato di superbia dichiarando serenamente di essere troppo forte per accettare un deal: “Sono il miglio scommettitore del mondo perché non potrò mai choppare”.
Il concorso si chiamava Circa Survivor e si svolgeva su questa piattaforma. Ha raccolto una somma impressionante e i partecipanti scelgono ogni settimana una squadra della Nfl.
Se la squadra prescelta vince, passano alla settimana successiva. Se la loro squadra perde, viene eliminata dalla competizione.
Il rifiuto di Perry di concludere un deal è arrivato quando erano rimasti 13 giocatori in gara. È stato l'unico. “Credo di avere la squadra migliore rimasta e ho fiducia nelle mie capacità. Sono stato il più grande vincitore nello sport per molto tempo.”
Ma i Denver Broncos hanno perso per 26 a 23 in un field goal all’ultimo minuto contro i New England Patriots. Nonostante la super deep run è rimasto a bocca asciutta.
Perry, reg del circuito del poker high-stakes, ha accumulato oltre 6 milioni di dollari in premi in tutta la sua vita grazie ai tornei dal vivo. È il figlio di Ralph Perry, vincitore del braccialetto Waop, e lui stesso ha vinto numerosi tornei, tra cui la PokerGO Cup per $ 640.000.
Mossa coraggiosa o 400mila dollari buttati?