Jordan Cristos in tribunale per minacce al Ceo del World Poker Tour

Il giocatore di poker professionista, già colpevole in un caso analogo, rischia nuove accuse per messaggi minatori contro Adam Pliska.
Scritto da Redazione

@paulphuapoker

Il giocatore di poker Jordan Cristos si trova ancora nel carcere della contea di Clark (Nevada) dopo essersi dichiarato colpevole di stalking aggravato da uso di mezzi elettronici nei confronti di una giudice del tribunale distrettuale. Nella giornata di martedì 21 ottobre è tornato in aula per un secondo procedimento legale, questa volta legato a presunte minacce rivolte ad Adam Pliska, Ceo del World Poker Tour (Wpt).

Secondo quanto riportato dal Las Vegas Review-Journal, Cristos avrebbe inviato messaggi minatori via email e social media a Pliska e ad altri dipendenti del Wpt, chiedendo la riattivazione del suo account di poker online. In uno dei messaggi, il giocatore avrebbe scritto: "Se non accetti la mia proposta, scoprirai il vero volto della leggenda e dello stalker in modi che nemmeno immagini!"

POSSIBILE ARCHIVIAZIONE DEL CASO – Le autorità hanno fatto sapere che il procedimento relativo al Wpt potrebbe essere archiviato se Cristos rispetterà le condizioni previste nel patteggiamento del suo precedente caso di stalking. In alternativa, potrebbe dichiararsi colpevole di tentato stalking, un reato minore.

Nell’ambito del patteggiamento già approvato, il giocatore californiano di 38 anni è stato condannato a 180 giorni di detenzione, da scontare in concomitanza con un’altra pena di pari durata legata alla violazione di un ordine di protezione del 2023 nei confronti di una ex fidanzata.

LE PRECEDENTI MINACCE – Il primo episodio risale a settembre, quando Cristos ha ammesso di aver inviato email minacciose alla giudice Regina McConnell, che presiedeva una causa di affidamento riguardante sua figlia. In una di queste, scriveva: “Concederai la mia richiesta e ripristinerai la mia custodia prima del 4 luglio, o avrai seri problemi legali.”

Secondo i procuratori, Cristos avrebbe anche pubblicato messaggi volgari sulla pagina social della chiesa frequentata dalla giudice e minacce di morte accompagnate da una foto della magistrata insieme alla figlia.

Nonostante la bufera giudiziaria, Jordan Cristos è noto nel mondo del poker per aver accumulato 3,50 milioni di euro in vincite live. Il suo successo più grande risale al 2013, quando vinse il Wpt Legends of Poker al Bicycle Casino, incassando oltre 564.000 euro.

Cristos non è l’unico nome noto del poker professionistico ad aver avuto guai con la legge. Negli ultimi mesi, anche George Janssen (campione Wsop Circuit) si è dichiarato colpevole di frode per oltre 3,9 milioni di dollari, mentre Cory Zeidman, vincitore di un braccialetto Wsop, è stato condannato a 46 mesi di carcere per una truffa legata a scommesse sportive.