Dario Barone e l’ultimo bullet fortunato: ‘Due tornei di poker e due successi a Malta, ecco com’è andata’

Il poker player pro e coach di Top One Percent Dario Barone ha vinto la Spring Edition del Battle of Malta 2023 su 1.992 entries.
Scritto da Cesare Antonini

“Sia per il The Festival che per il Battle of Malta per due volte sono arrivato all’ultimo bullet per qualificarmi e ho deciso sempre insieme a mia moglie Giada se provare l’ultimo o no. Scusate se lo dico ma io ero convinto di vincere stavolta! E quando è successo, ho chiamato subito lei e siamo scoppiati a piangere insieme”. E Gioconews.it ha seguito da vicinissimo questa storia, la storia di Dario Barone, di cui ora svela i retroscena più belli e conditi da un meraviglioso lieto fine. Eravamo a Malta sia per il format The Festival che per il Battle, dal 15 al 22 maggio  e dal 31 maggio al 6 giugno. E lui, Dario, coach e player del team e scuola di poker Top One Percent, ha prima chiuso al quarto posto per oltre 20mila euro e poi ha messo a segno il vero big shot da 156mila euro (alla fine pare che un aggiustamento sia stato fatto e la moneta reale sia stata 125mila), vincendo un torneo su un field e avversari complicatissimi. 

Ma in tutti e due i tornei, nei Day1, ha sofferto qualificandosi sempre in “Zona Cesarini”: “Sì, esatto, al The Festival ho speso 3 bullet (il buy in era da 550 euro, Ndr) e non riuscivo a qualificarmi e al Bom ho speso 3mila euro in pratica e sabato sera ero assai deluso e amareggiato. Ho quindi chiamato mia moglie e ci siamo confrontati. Alla fine ho capito che avevo ancora la giusta convinzione e abbiamo detto sì e il risultato è arrivato in tutti e due casi”. 

Due film con lo stesso finale, o quasi. Ma Dario ci spiega come mai con la moglie ci sia questo bel confronto: “Io ho un’azienda di famiglia dove ho sempre lavorato ma nel 2021 ho deciso di staccare per provare a vivere di poker – racconta Barone – online ho avuto un anno molto positivo e nel 2022 mi sono sposato con Giada. Se quello è stato il lato positivo, il gioco andava male e alla fine il bilancio non è stato così positivo. È li che abbiamo deciso insieme se fermarsi o continuare a provare. Alla fine io sarei andato avanti e c avrei provato almeno un anno e sono arrivati questi due risultati”. 
Il finale, o meglio l’epilogo che sembra aprire una nuova prospettiva per Dario, lo abbiamo vissuto da vicino e siamo felici per lui e per la sua famiglia.