Chiude l’edizione dei record delle Wsop, tra presenze e montepremi

Il 54esimo torneo annuale Wsop di Las Vegas offre il più grande Main Event della sua storia, con montepremi e presenze da record in più di 10 eventi
Scritto da Vincenzo Giacometti

@ images courtesy of PokerNews - Megan Haney

Las Vegas – Cala il sipario sulle delle World Series of Poker (Wsop), dopo otto storiche settimane di gioco non-stop, che hanno fatto registrare alla 54a edizione annuale della più importante competizione di poker una serie di record assoluti. Si è dunque ufficialmente conclusa al Paris and Horseshoe di Las Vegas la manifestazione di poker live, coinvolgendo una serie di celebrità, come il Wnba All-Star Guard Kelsey Plum, il campione di boxe Ryan Garcia, l'ex stella del calcio Sergio Aguero e altri ancora.
Ma soprattutto, a conquistare la scena, è stata la storica vittoria del Main Event di Daniel Weinman, che lo ha reso il primo americano a portare a casa il titolo di campione del mondo dal 2018, scrivendo il suo nome nella storia del poker come il giocatore che ha vinto il più grande field di Main Event di sempre. E con qualche soddisfazione anche per i player italiani.
"Il poker è tornato e non è mai andato da nessuna parte", ha dichiarato Ty Stewart, vicepresidente senior e direttore esecutivo delle Wsop. “Stabilire record per tutta l'estate e superare l'impensabile soglia delle 10mila entrate è un successo enorme non solo per le Wsop ma per il poker stesso. Non vediamo l'ora di continuare lo slancio per il resto dell'anno con i Wsop Circuit Events, Wsop Europe e il nuovo Wsop Paradise”.