Ept Praga 2025: un flip maledetto condanna Iaculli, Ragone ultimo alfiere azzurro
È stato un maledetto coin flip a condannare Gianfranco Iaculli nell’ultima mano di giornata del Day 4 main event Ept Praga 2025 quando il clock era suonato e i giocatori erano già pronti a imbustare le loro chips dopo una lunga maratona. Il top player italiano, dunque, che allo start di questa giornata era in vetta al count ha open-shovato per 415mila gettoni con KJ trovando il call di Maraavi che dalla sua aveva 99. Percentuali quasi in parità ma la coppia dell’avversario ha tenuto fino alla fine nonostante un A al Flop e un 10 al turn avessero aperto la possibilità di una scala.
Prima di accorciarsi così tanto l’italiano aveva perso uno stack considerevole contro Conor O'Driscoll, futuro chip leader dui giornata, che contro dui lui aveva avuto la meglio sempre con AK in due distinti scontri. Al termine quest’ultimo verdetto, forse il più amaro per chi segue i poker pro dello stivale, si torna oggi, sabato 13 dicembre, a disputare il penultimo atto dello European poker tour con 16 player left con soltanto un italiano in gara.
Unico alfiere a difendere i colori azzurri è Filippo Ragone che tuttavia è ultimo in count con uno stack di 925.000 gettoni quando siamo giunti a bui 20.000/40.000. Per Iaculli, vista l’ottima partenza, resta un po’ di amarezza perché le premesse di andare ben oltre una 17esima posizione che vale 41mila euro erano più che evidenti. Antonio Sciacca invece non va oltre la 31esima posizione per un cash di 22.200 euro.
Alla fine di questa giornata, dunque, Conor O'Driscoll si è affermato come chip leader con il main event che entra davvero nel vivo con gli ultimi 16 contendenti al Day 5 che cercheranno di guadagnarsi un posto al tavolo finale per prolungare la corsa al primo premio da 1.019.300 euro. Originario dell'Irlanda, O'Driscoll sta cercando di emulare la corsa al titolo del connazionale Padraig O'Neill di due anni fa.
I restanti due tavoli presentano un field piuttosto condensato. I primi cinque, tra cui O'Driscoll, Emin Kurtulus (3.355.000), Ding Fan (3.220.000), Traian Stanciu (3.110.000) e Dimitrios Gkatzas (3.060.000), sono tutti racchiusi in dieci big blind. Anche la formazione è molto eterogenea, con 14 paesi e quattro continenti ancora rappresentati al penultimo giorno di gara. Solo Cina e Israele hanno due partecipanti in lizza.
La campionessa del Pca 2018 Maria Lampropulos è l'ultima giocatrice in lizza. Sono passati più di 11 anni dall'ultima volta che una donna ha sollevato il trofeo a un main evernt Ept. L'ultima volta che è successo, è stato forse il momento più straordinario dell'intera storia del tour, poiché Vicky Coren Mitchell era appena diventata la prima due volte campionessa all'EPT Sanremo 2014.
Ora all'undicesimo posto con 1.845.000, Lampropulos spera di unirsi a Coren Mitchell, Sandra Naujoks e Liv Boeree come vincitrice femminile. Il Day 5 inizia sabato 13 dicembre alle 12 con i bui a 25.000/50.000. L’avarage è di 2.295.000 (46 big). Un piazzamento tra i primi otto, che equivale al raggiungimento del tavolo finale ufficiale, garantirà un payout a sei cifre. Lo streaming live di PokerStars TV sarà disponibile su YouTube e Twitch a partire dalle 12:30. E come sempre ecco il chip count.
CHIP COUNT DAY 5
Conor O'Driscoll – 3.530.000
Bora Kurtulus – 3.355.000
Ding Fan – 3.220.000 320.000
Traian Stanciu – 3.110.000
Dimitrios Gkatzas – 3.060.000
Matan Krakow – 2.705.000
Vitezslav Cech – 2.585.000
Eyal Maaravi – 2.530.000
Thomas Bazin – 2.275.000
Vasyl Pidhrusnyi – 1.875.000
Maria Lampropulos – 1.845.000
Paawan Bansal – 1.835.000
Mehdi Senhaji – 1.690.000
Tobias Peters – 1.125.000
Xiaowen Zhao – 1.000.000
Filippo Ragone – 925.000