The Festival Rozvadov: Mar tiene il trofeo in patria, Grupposo settimo

Delusione azzurra al Main Event delle The Festival Series andate in archivio al King’s Resort di Rozvadov con la finale del Main Event: Grupposo settimo ma poteva andare molto meglio, Intiso primo out nel giorno decisivo.
Scritto da Ca

L’edizione del The Festival di Rozvadov vede il trofeo del Main Event fermarsi in Repubblica Ceca. Nella nottata al King’s Resort di Rozvadov il cec Ondrej Mar ha centrato la prima piazza per un successo “no deale” e una prima moneta da 91.001 euro dopo averne investiti 550 euro come buy in di questo evento di poker che ha messo in programma decine di tornei e di format mixed game oltre ai tornei nei table games classici da casinò.

E gli azzurri? Delusione per Matteo Intiso che, però, ripartiva con 1,3 milioni quando la media del final day recitava 2,4 milioni. È uscito per primo nonostante si ripartisse con almeno 5-6 giocatori più short di lui. Il suo killer è stato Rasmus Lundstroem, che poi si è piazzato al tavolo finale. Si ripartiva in 22 e il percorso sembrava in discesa per tutti. Ci sono poi volute 12 ore per chiudere il torneo vista l’ottima struttura di gioco e le strategie dei players che cambiano modo di giocare quando l’ICM mette sempre più pressione.

Destino diverso per l’altro azzurro, Giuseppe Grupposo (nella foto sotto), che partiva come terzo in chips, leggermente davanti al futuro winner. Per lui un cooler a favore contro Karaminev che manda i suoi 19BB sull’open del “nostro” che aveva spillato KK e gioca senza troppi pensieri. L’oppo aveva QQ e i cowboys reggono, con Giuseppe che rimpingua il suo stack.

Il tavolo finale è stato raggiunto dopo circa tre ore e mezza di gioco, con Ondrej Már, Richard Koppel, che aveva iniziato la giornata da chip leader avanti 2 milioni agli inseguitori, e Giuseppe Grupposo rispettivamente primo, secondo e terzo. Ottima prova per l’azzurro, che dopo 12 eliminazioni aveva confermato la sua posizione centrata a fine Day 2.

Tuttavia la sua corsa finisce in settima piazza: per lui un altro cooler ma questa volta dalla parte sbagliata, visto che le dame sono azzurre ma l’avversario aveva KK e ha eliminato l’ultimo italiano che si deve consolare con una moneta da 8.600 euro. Peccato perché in ICM le potenzialità erano ben altre.