Wsop Paradise Super main event: scintille tra Kabrhel e Kanit nel Day 2A

Dal caso time bank contro l'italiano alla vetta del chip count: Kabrhel chiude il Day 2A da assoluto protagonista e guida i 109 qualificati al Day 3 del Wsop Paradise.
Scritto da Redazione

@Regina Cortina

Il Day 2A del Wsop Paradise Super main event da 25.000 dollari di buy-in ha avuto un protagonista chiaro, discusso e impossibile da ignorare: Martin Kabrhel. Il giocatore della Repubblica Ceca non solo ha animato la giornata con l’ennesimo episodio controverso al tavolo, ma ha anche chiuso in testa al chip count, confermandosi come uno dei personaggi più polarizzanti dell’intero torneo.

I NUMERI DEL DAY 2 – Dopo il completamento dei Day 1A e Day 1B, 419 giocatori avevano già conquistato l’accesso al secondo giorno. A questi si sono aggiunti 303 ritardatari, che hanno sfruttato la possibilità di iscriversi direttamente al Day 2A. In totale, quindi, 722 player si sono seduti ai tavoli nella giornata di ieri.

La selezione è stata durissima: solo 233 giocatori hanno raggiunto una posizione a premio, assicurandosi una min cash da 50.000 dollari, mentre appena 109 di loro hanno imbustato le chip a fine giornata e torneranno per il Day 3.

Il prossimo step sarà cruciale: nel Day 3 tutti i sopravvissuti dei vari flight verranno convogliati in un’unica sala, pronti a darsi battaglia per un primo premio che verrà ufficializzato solo dopo la conclusione del Day 2B e la chiusura definitiva delle registrazioni.

LA MANO DELLA DISCORDIA – Il momento più discusso del Day 2A arriva prima dello scoppio della bolla e vede coinvolti Martin Kabrhel e l’italiano Mustapha Kanit. I due finiscono in un grosso piatto preflop: Kanit, con K♥10♥, deve decidere se chiamare una 3-bet che vale la sua sopravvivenza nel torneo. Dall’altra parte Kabrhel tiene K♦4♣, mano decisamente marginale, ma coerente con il suo stile iper-aggressivo.

Kanit entra in un lungo tank e utilizza una time bank. Allo scadere del tempo, però, continua a riflettere. È qui che Kabrhel interviene, sostenendo che l’italiano stia usufruendo di una seconda time bank non concessa. L’action clock viene fermato e il floor viene chiamato.

La situazione degenera rapidamente: Kabrhel discute animatamente con lo staff, non parlando in inglese e provocando l’irritazione degli altri giocatori al tavolo. Uno di loro esplode apertamente, lamentando la scarsa chiarezza della comunicazione. Nemmeno l’arrivo di un secondo floor riesce a calmare gli animi. La svolta arriva solo con l’intervento del tournament director Andy Tillman, che verifica con il dealer e conferma che Kanit ha utilizzato una sola time bank. Tillman avverte tutti che ulteriori proteste comporteranno penalità e ordina la ripresa del gioco.

A quel punto Kanit prende la parola:

“Let’s dance, Martin!”

L’azzurro chiama, il board scorre liscio e Kanit raddoppia, salendo a oltre 45 big blind. Kabrhel incassa il colpo ma resta comunque profondo. L’italiano non rinuncia a una stoccata verbale mentre impila le chip, regalando al pubblico uno dei momenti più iconici della giornata: "Sto ballando, Martin. Vedi come ballo", ha urlato Kanit facendo trash talk, prima di impilare le sue nuove chip.

La storia, però, non finisce lì. Kabrhel reagisce immediatamente, entra in una vera e propria heater e, ironia della sorte, riesce a eliminare proprio Kanit più avanti nel torneo. Ancora una volta l’italiano finisce all-in contro di lui con Kx10x, floppando top pair, ma questa volta trova dall’altra parte coppia di assi.

Da quel momento in poi, Kabrhel prende il largo. A fine giornata chiude da autentico “sceriffo” del Day 2A con uno stack mostruoso da 22.675.000 chip, pari a 113 big blind, con cui si presenterà al Day 3.

IL CHIP COUNT – Il rappresentante della Repubblica Ceca emerge su un field estremamente competitivo:

  1. Martin Kabrhel (Repubblica Ceca) – 22.675.000 (113 BB)

  2. Tomas Kubaliak (Slovacchia) – 19.100.000 (96 BB)

  3. Evgenii Akimov (Russia) – 18.450.000 (92 BB)

  4. Ali Abdulzahra (Regno Unito) – 17.675.000 (88 BB)

  5. Leonardo Song-Carrillo (Canada) – 16.300.000 (82 BB)

  6. Julian Pineda Lozano (Colombia) – 16.125.000 (81 BB)

  7. Alexandros Theologis (Grecia) – 15.800.000 (79 BB)

  8. Leonard Maue (Germania) – 13.900.000 (70 BB)

  9. Daniel Rezaei (Austria) – 13.850.000 (69 BB)

  10. Ryuta Nakai (Giappone) – 13.775.000 (69 BB)

UN DAY 2 CHE LASCIA IL SEGNO – Tra polemiche, decisioni chiave e colpi di scena, il Day 2A del Super main event ha confermato una certezza: quando c’è Martin Kabrhel al tavolo, lo spettacolo è garantito. Ora resta da capire se il chip lead e l’inerzia positiva basteranno per trascinarlo fino alle fasi finali di uno dei tornei più ricchi dell’anno, mentre il field si prepara alla fusione dei flight nel Day 3.