Wsopc High Roller: italiani scatenati al final day, Hu, Sacchi e Peluso nella top ten

Sono dieci gli italiani al final day del Wsopc High Roller di Rozvadov. Nella top ten Lulei Hu, Intiso, Sacchi e Peluso. Guida Andre Wiinkler-Arnold.
Scritto da Carlo Cammarella

Manca davvero poco all’inizio del main event Wsop Circuit Rozvadov e nel frattempo c’è tempo per raccontare quello che è successo ieri, giovedì 8 gennaio, al day 1 dell’event #9 €3000 High Roller No Limit Hold-em. Se da un lato infatti troviamo in vetta uno scatenato Andre Wiinkler-Arnold, player tedesco con uno stack di 480mila gettoni (circa 96 Big blinds) dall’altro non si possono tralasciare anche le ottime prestazioni dei giocatori italiani.

Per quanto riguarda le parti alte del count in seconda posizione a tallonare il chip leader tedesco abbiamo Po Lo Popo con 415mila gettoni ma ci sono ben quattro italiani nella top ten. Sul gradino più basso del podio c’è infatti Lulei Hu che con 404mila gettoni è il migliore dei dieci azzurri che hanno staccato il pass per il day 2 e il terzo player ad aver superato il tetto dei 400mila. 

Matteo Intiso, invece, si presenterà allo step successivo in quarta posizione con all’attivo 380mila chips con Daniele Sacchi che ripartirà dalla sesta piazza leggermente indietro esattamente con uno stack di 363.500. Bene anche Fabio Peluso con 325.000 gettoni anche lui nelle parti alte del count in nona posizione.

Appena dentro la top venti troviamo Fabio Gianberardini (211.000), Christopher Campisano (197.500), Daniele Trippi (182,500), mentre in fondo alla classifica abbiamo Alessandro Pichierri a quota 72.000 seguito da Mario Adinolfi con 58.500 gettoni. A chiudere il count del Day 1 Gennaro Proscia con 26.000 chips che in questo momento valgono soltanto 6 big blinds.

Numeri alla mano sono in tutto 34 i giocatori che oggi si siederanno ai tavoli verdi del casinò su un field totale di 76 iscritti. Il montepremi ha raggiunto i 228mila euro con lo start previsto alle ore 14:00 di oggi, 9 gennaio, e late registration aperta fino alle 15.30. L’avarage al momento è di poco più di 220mila chips.