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Minenna: 'Riordino settore gioco e stop a resistenze delle banche'

  • Scritto da Redazione

Il direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Marcello Minenna, promette un riordino del gioco pubblico e azioni a garanzia degli operatori.

Roma - Riordinare il sistema del gioco pubblico neutralizzando i profili di criticità esistenti e agire a tutela degli operatori di settore contro le ingiustificate resistenze degli istituti di credito, oltre a garantire una vigilanza sistematica sulle sale giochi e i sistemi online non autorizzati. Incalzato dai giornalisti intervenuti alla presentazione del Libro blu 2019, venerdì 11 settembre, il direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Marcello Minenna, si è concentrato su alcune "questioni calde".

Sotto i riflettori il recesso, da parte di alcune banche, dei contratti di conto corrente sottoscritti con gli operatori di gioco legale. Il fenomeno, come noto, è recentemente finito sotto la lente del Senato grazie all'esponente di Forza Italia Massimo Mallegni, che ha rivolto al ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, una interrogazione in merito.

Nell'intervista video, Minenna afferma: "Il tema appare piuttosto complesso ed è già all'attenzione dell'Agenzia che ha intenzione di aprire un tavolo di confronto con le associazioni di categoria per approfondire la questione. In ogni caso - sottolinea -, tutti i settori regolati sono meritevoli di pari dignità nel rispetto del ruolo che ciascuno di essi svolge nella società. Sono soggetti vigilati dall'Agenzia e che esercitano funzioni anche di pubblico servizio, in alcuni casi, quindi vanno risolte tutte le vischiosità del caso. Occorre capire con esattezza quale processo sta generando le resistenze delle banche. Come ente regolatore faremo la nostra parte".
 
Rispondendo a GiocoNews.it sul possibile riordino del gioco pubblico, obiettivo che sembrava a un passo dal raggiungimento con l'Intesa tra Stato, Regioni ed Enti locali che era stata siglata nell'agosto 2017 in sede di Conferenza unificata, Minenna dichiara: "Si tratta di un tema che l'Adm ha inserito in agenda. Del resto che ci siano dei profili di criticità è evidente".
 
A tal proposito, il direttore dell'Agenzia dei monopoli e delle dogane fa riferimento a quella che più volte è stata definita la "questione territoriale": "C'è bisogno di neutralizzare quelle difficoltà nel rapporto tra il centro e la periferia, ovvero tra lo Stato e le Regioni e quindi le regolamentazioni territoriali concorrenti. È necessario in questo senso fare una analisi compiuta, una valutazione oggettiva dello stato dell'arte e trovare una sintesi. Il Tulps, va ricordato, si occupa anche di giochi; forse - sostiene Minenna - dobbiamo iniziare a pensare a qualcosa di diverso. L'attenzione dell'agenzia sul settore - conclude - non mancherà".

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