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Piano cashless, premi fino a 3mila euro per chi paga con carta

  • Scritto da Redazione

Allo studio del Governo il piano cashless per il decreto attuativo del Dl Agosto: lotteria degli scontrini, premi e rimborsi per favorire i pagamenti elettronici.

Parola d'ordine tracciabilità, che fa rima con premialità. È su questa che si basa il piano cashless del governo Conte che, come ha ricordato il numero uno dell'Adm Marcello Minenna, passa anche per il know how proprio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. L'obiettivo è quello di incentivare i cittadini al pagamento tramite carte elettroniche tendendo via via ad abbandonare l'utilizzo del denaro contante.

Secondo quanto diffuso da alcune agenzie di stampa, fonti di Palazzo Cigi avrebbero fatto trapelare le ipotesi al vaglio del consiglio dei ministri, indicazioni che si dice dovranno trovare una definizione di dettaglio nel decreto attuativo del decreto Agosto, che già include l'attesa lotteria degli scontrini. Nel progetto di massima elaborato, ci sarebbero ben tremila mila euro di 'super caschback' per i primi 100 mila consumatori che usano maggiormente la carta e conterebbe il numero di operazioni a prescindere dagli importi versati.

Sul piatto, per il cosiddetto piano caschless ci sarebbero ben 3 miliardi di euro l'anno. Chi partecipa all'iniziativa beneficerà del 10 percento di cashback ovvero un rimborso del 10 percento appunto sugli acquisti effettuati con moneta elettronica. In questo caso però, è bene sottolinearlo, “uno non vale necessariamente uno”. Intanto il tetto massimo di spesa per accedere a tale agevolazione è 3 mila euro e poi sarà studiato un apposito sistema per calcolare il valore economico delle transazioni effettuate: un euro per il caffè non vale come i 500 spesi per un elettrodomestico per intendersi.

Il rimborso peraltro viene riconosciuto solo se si effettua un numero minino di 50 transazioni ogni 6 mesi.

L'attuazione di tali misure, presuppone un adeguamento tecnologico delle infrastrutture di pagamento ad oggi disponibili e se queste ipotesi sono trapelate è anche perché il governo ha già aperto un tavolo di confronto con gli operatori di settore.

Per accedere al piano l’utente dovrà registrarsi: il codice fiscale sarà il veicolo principale per identificare il cittadino e le carte ad esso associate (le transazioni calcolate sono quelle cumulate tra le varie carte). Ogni componente di un nucleo famigliare può partecipare individualmente al cashback, per cui una famiglia di tre persone potrebbe avere un ritorno di 450 euro ogni sei mesi.

Allo stesso modo sarà necessario valutare una riduzione delle commissioni carico dei commercianti che accettano i pagamenti con le carte. L'intenzione pare sia quella di ridurre quanto più possibile vicino allo zero quelle su transazioni fino a 25 euro.

 

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