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Senato: commissioni esaminano bozza di testo unificato di ddl sul gioco

  • Scritto da Amr

senato2È ripresa questa mattina l’esame da parte della seconda e sesta commissione del Senato dei disegni di legge Li Gotti ed altri, Lauro e altri, De Sena e altri, Lauro e altri, Divina e Mura, cui aggiungere, ultimo in ordine cronologico presentato, quello del senatore del Pd Giuliano Barbolini.

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Nel corso della seduta di ieri pomeriggio, la senatrice Laura Allegrini (PdL), relatrice per la 2ª Commissione, ha ricordato di aver predisposto una bozza di testo unificato d'intesa con il senatore D'Ubaldo, relatore per la 6ª Commissione e sottoposto quindi alle Commissioni riunite l'opportunità di valutare le modalità più idonee per soddisfare l'obiettivo di una rapida approvazione del provvedimento, attraverso l'adozione del testo unificato come base per il seguito dell'esame. In proposito ha segnalato che, all'esito di contatti informali, è emersa la possibilità di costituire un comitato ristretto per l'esame dei disegni di legge in titolo. Ha inoltre rimarcato di non essere aprioristicamente contraria a tale soluzione procedurale, a condizione tuttavia che si garantisca la più rapida conclusione dell'iter legislativo anche con un calendario dei lavori dell'organismo ristretto, predeterminato e stringente, conformemente alle deliberazioni assunte. Viceversa tale ipotesi non sarebbe consigliabile, ove conducesse a un ingiustificato rallentamento dei lavori legislativi delle Commissioni riunite.

Il senatore Lucio D'Ubaldo (Pd), relatore per la 6ª Commissione, ha sottolineato che a suo giudizio vi sono già le condizioni necessarie affinché le Commissioni riunite procedano all'esame della bozza di testo unificato predisposta insieme con la senatrice Allegrini, relatrice per la 2ª Commissione. Per quanto riguarda l'emergere di valutazioni difformi in merito al seguito dell'esame, con l'ipotesi di costituire un comitato ristretto, ha fatto presente di aver svolto alcune verifiche informali con i Gruppi, nell'ambito delle quali è stata prospettata anche tale possibilità. A suo parere, al di là della individuazione delle modalità più adeguate per proseguire l'esame, risulta tuttavia fondamentale l'obiettivo che le Commissioni procedano alla rapida approvazione di un provvedimento legislativo nella materia del gioco d'azzardo, in coerenza con la dichiarazione d'urgenza deliberata dall'Assemblea riguardo ai disegni di legge all'ordine del giorno. Pertanto l'eventuale costituzione di un comitato ristretto per ulteriori lavori redazionali si giustificherebbe a suo avviso qualora fosse pienamente compatibile con l'obiettivo prima ricordato.

Il presidente della seconda commissione Berselli ha ricordato il carattere d'urgenza dei disegni di legge in titolo.

Il senatore Lauro (PdL) ha dato positivamente atto al presidente Berselli di aver raccolto l'appello da lui rivoltogli due mesi fa per un celere esame del primo disegno di legge in materia di gioco d'azzardo da lui presentato (Atto Senato n. 2714), con la tempestiva calendarizzazione di tutti i provvedimenti allora presentati e rammentato inoltre che l'Assemblea del Senato ha già approvato all'unanimità, oltre un anno fa, le conclusioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia, per quanto riguarda il contenuto e le finalità di un intervento legislativo organico sulla materia del gioco d'azzardo, traendo peraltro spunto dai disegni di legge allora presentati (Atti Senato nn. 2484, 2714 e 2909). Dopo aver sottolineato la grande attesa da parte dei soggetti interessati riguardo a un tempestivo intervento del legislatore, ha richiamato la dichiarazione d'urgenza dei disegni di legge approvata dall'Assemblea, in base alla quale non sono assolutamente giustificabili ulteriori ritardi o rinvii nell'iter dei provvedimenti in titolo. Sotto tale profilo, anzi, le obiezioni di tipo procedurale finora emerse avvalorano lo sgradevole convincimento - particolarmente grave dal punto di vista politico - che siano in atto vere e proprie manovre per ostacolare o contrastare l'approvazione dei disegni di legge, andando contro alle raccomandazioni formulate dalla Commissione antimafia.

Nella discussione è intervenuto il senatore Barbolini che ha sottolineato a titolo personale e a nome della propria parte politica, che non vi sono assolutamente riserve o titubanze sulla necessità di produrre quanto prima un risultato legislativo di qualità, in piena coerenza con le deliberazioni assunte dall'Assemblea. Del resto l'impegno del Partito democratico, ai fini di un tempestivo intervento nella materia del gioco d'azzardo, è testimoniato dagli emendamenti presentati da lui e da altri senatori del Gruppo sia in Commissione che in Assemblea. Per tali motivi ha giudicato pienamente condivisibile l'obiettivo di una celere approvazione dei disegni di legge, rimarcando tuttavia la necessità di definire prima le modalità di lavoro. Al riguardo ha richiamato alle Commissioni riunite la necessità di rispettare il quadro procedurale definito in precedenza, allorquando si era convenuto che i relatori provvedessero a definire una bozza di testo unificato da sottoporre successivamente all'esame e alla valutazione di un comitato ristretto, specificamente costituito. Lamenta quindi il fatto che, con la proposta di adottare immediatamente il testo unificato dei relatori, si sta sostanzialmente venendo meno all'accordo raggiunto nelle precedenti sedute sulle modalità d'esame dei disegni di legge. Ovviamente la propria parte politica non è aprioristicamente contraria a tale ipotesi, purché sia chiaro a tutti che si sta procedendo in modo difforme da come stabilito. Si tratta infatti di una indicazione anche a garanzia dell'operato dei relatori, nel quale ribadisce la propria piena fiducia, considerato il rischio che vi siano obiezioni e riserve su come si sta procedendo.

Il senatore Maritati (Pd) ha ritenuto che la costituzione del comitato ristretto, in grado di esaminare un testo in poche sedute, costituisca uno strumento per velocizzare l'iter legislativo che, in altre occasioni, ha scontato insopportabili lentezze.

Il senatore Serra (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI) dopo aver ricordato le pronunce all'unanimità in Commissione antimafia circa l'estrema urgenza di varare una normativa in tema di gioco d'azzardo, ha rappresentato l'esigenza indifferibile di recuperare il tempo perduto e si dichiara quindi contrario alla costituzione di un comitato ristretto, i cui lavori rallenterebbero inutilmente l'iter legislativo.

Il senatore Li Gotti (IdV), in riferimento a quanto sostenuto dal senatore Barbolini, ha ricordato che nella scorsa seduta le Commissioni riunite avevano sostanzialmente conferito un mandato ai relatori a predisporre, in tempi rapidi, un testo unificato.

Il senatore Lannutti (IdV) ha rimarcato che il gioco d'azzardo si è trasformato in un'autentica piaga sociale, talmente grave da dover raccogliere l'attenzione e la sensibilità di tutte le parti politiche. Dal momento che risulterebbe già disponibile il testo unificato predisposto dai relatori, sottolinea che non vi sono motivi convincenti per rinviarne ulteriormente l'esame da parte delle Commissioni riunite.

Il presidente della 6ª Commissione Baldassarri ha rimarcato che le valutazioni divergenti, sinora emerse, traggono origine probabilmente da un fraintendimento di fondo. A suo parere, infatti, occorre prendere atto della buona fede di tutti i commissari finora intervenuti, così come risulta innegabile anche la generale convergenza sulla necessità di legiferare quanto prima in materia di gioco d'azzardo. Ad ogni modo, anche per tener conto delle legittime esigenze di approfondimento che potrebbero emergere, suggerisce di trasmettere a tutti i commissari la bozza di testo unificato dei relatori, dando un termine particolarmente breve per avanzare osservazioni e proposte di modifica, in modo da poter procedere, in una seduta da convocare al più tardi nella giornata di giovedì prossimo, alla formale adozione di un testo base per il seguito dell'esame.

Il senatore Barbolini, in riferimento alle osservazioni formulate dal senatore Li Gotti, ribadisce che non vi è stato alcun errore o fraintendimento da parte sua per quanto riguarda la definizione delle modalità d'esame della proposta di testo unificato, attraverso la costituzione di un comitato ristretto.

Il senatore Maritati (Pd), preso atto degli orientamenti finora emersi, puntualizza, a titolo personale, di ritenere comunque superata la prospettiva di costituire un comitato ristretto.

Il presidente della 6ª Commissione Baldassarri ha ribadito quindi la propria proposta di sottoporre a una rapida e breve verifica la bozza di testo unificato dei relatori, onde favorire la celere adozione di un testo il più possibile condiviso.

Il presidente Berselli ha sottolineato che la proposta di rinviare alla giornata di domani la formale adozione del testo base risulta assolutamente ragionevole e tale da non giustificare atteggiamenti di chiusura aprioristica.

La senatrice Allegrini (PdL), relatrice per la 2ª Commissione, sottolinea che la bozza di testo unificato è pronta già da qualche tempo e che tuttavia essa non è stata distribuita ai senatori dal momento che si tratta di un testo ufficialmente non adottato dalle Commissioni riunite, sottolineando che tale scelta risulta anche in linea con il mandato da esse conferito ai relatori. Concorda quindi con l'ipotesi di convocare un'ulteriore seduta nella giornata di domani per l'illustrazione della bozza di testo unificato predisposta e la sua successiva adozione come testo base.

Già nella mattinata di oggi, un’ulteriore riunione delle due Commissioni è stata convocata per "consentire ai commissari di prendere visione della bozza di testo unificato dei relatori", ha spiegato il presidente della Commissione Finanze Mario Baldassarri. Dopo l’adozione di tale articolato come testo base si potrà procedere alla discussione generale e alla fissazione di un termine per gli emendamenti", ha confermato Baldassarri.

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