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Governo presenta emendamento su gioco: 'Passo importante'

  • Scritto da Sara

Presentato in Commissione Bilancio della Camera l'emendamento del Governo alla Manovra Bis dove si prevede il taglio del 30 percento delle Awp.

Il Governo, come annunciato, ha presentato un emendamento al decreto legge di correzione dei conti pubblici, in commissione Bilancio alla Camera.

Nel testo si prevede che entro il 30 aprile 2018 venga fissato il termine per la riduzione del 30 percento delle Awp, attualmente previsto al 31 dicembre 2019. ''E' un passo che il governo considera importante, perché è un segnale di marcia della direzione in cui vogliamo andare'', dichiara il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, annunciando la proposta di modifica.

L'EMENDAMENTO INTEGRALE - La riduzione del numero dei nulla osta di esercizio è attuata secondo le modalità indicate con decreto dal Mef da emanarsi entro il 31 luglio 2017, entro i seguenti termini: "a) alla data del 31 dicembre 2017 il numero complessivo dei nulla osta di esercizio di tali apparecchi non può essere superiore a 345.000; b) alla data del 30 aprile 2018 il numero complessivo dei nulla osta di esercizio non può essere superiore a 265.000. A tal fine, i concessionari della rete telematica procedono, entro la data indicata alla lettera (a, alla riduzione di almeno il 15 percento del numero di nulla osta attivi ad essi riferibili alla data del 31 dicembre 2016 e alla riduzione sino al numero di cui alla lettera b), entro la data ivi indicata, in proporzione al numero dei nulla osta a ciascuno di essi riferibili alla predetta datat del 31 dicembre 2016.

Qualora, in ogni caso, alle date di cui alle lettere a) e b) il numero complessivo dei nulla osta di esercizio risulti superiore a quello indicato, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli procede d'ufficio alla eliminazione dei nulla osta eccedenti, riferibili a ciascuno concessionario, secondo criteri di proporzionalità in relazione alla distribuzione territoriale regionale, sulla base della redditività degli apparecchi registrata in ciascuna regione nei dodici mesi precedenti".

Nella relazione illustrativa, il Governo sottolinea: "La norma richiama la legge di stabilità 2016 che ha previsto la riduzione proporzionale in misura non inferiore al 30 percento del numero dei nulla osta di esercizio relativi ad apparecchi attivi alla data del 31 luglio 2015 riferibili a ciascun concessionario, stabilendo che tale riduzione venisse gradualmente disposta con decreto ministeriale. La disposizione in esame, superando quindi la necessità della normativa secondaria, anticipa la riduzione del numero di apparecchi Awp, disponendo che essa venga attuata entro il 30 aprile 2018. Considerando che il numero di nulla osta degli apparecchi alla data del 31 luglio 2015 era pari a 378.109 e che il numero di essi attualmente sul mercato è di circa 400.000, la norma prevede la seguente riduzione: 345.000 al 31 dicembre 2017 (circa il 15 percento), 265.000 al 30 aprile 2018, (pari a un ulteriore 19 percento per un totale di riduzione del 34 percento).

La disposizione prevede che la riduzione venga attuata da parte dei concessionari, in un primo momento, mediante riduzione, entro il 31 dicembre 2017, di almeno il 15 percento del numero di nulla osta attivi ad essi riferibili alla data del 31 dicembre 2016; in ogni caso, il numero dei nulla osta attivi alla data del 31 dicembre 2017 non potrà superare il numero massimo di 345.000. Il secondo step prevede la riduzione degli apparecchi sino al numero massimo di 265.000 entro il 30 aprile 2018. Anche in questo caso, i concessionari, partendo dal numero di nulla osta a ciascuno di essi riferibili al 31 dicembre 2016, dovranno ridurre i propri nulla osta, secondo un criterio di proporzionalità. Qualora alle date indicate il numero complessivo dei nulla osta di esercizio risulti superiore a quello indicato, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli procede d'ufficio alla eliminazione dei nulla osta eccedenti, riferibili a ciascun concessionario, secondo i criteri di proporzionalità in relazione alla distribuzione territoriale regionale, sulla base della redditività degli apparecchi registrata in ciascuna regione nei dodici mesi precedenti".

Secondo la Relazione tecnica, poi, "la norma in esame non comporta oneri per lo stato. Infatti, per quanto attiene, in particolare alla riduzione del 30 percento degli apparecchi da divertimento e intrattenimento, questa è già prevista dall'articolo 1, comma 943, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e in quella sede sono stati calcolati gli effetti della riduzione stessa".

La seduta della Commissione Bilancio riprenderà domani, 24 maggio, a partire dalle ore 14,00. Entro le 18 di stasera potranno essere presentati i subemendamenti.
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