Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Di Maio: 'Annacquato divieto Adv gioco, vertici Agcom si dimettano'

  • Scritto da Redazione

Il vice premier Luigi Di Maio interviene nella polemica sulle linee guida dell'Agcom sul divieto di pubblicità al gioco e invita i vertici dell'Autorità a dimettersi.

"Ricordate il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo? Il gioco d'azzardo è come una droga: rovina ragazzi, adulti e intere famiglie. Ora l'Agcom, che è l'autorità per le comunicazioni, ha talmente annacquato il divieto che sta praticamente dicendo a tutte quelle famiglie 'sì, il Ministro ha vietato la pubblicità, ma noi la rimettiamo, in modo che tuo figlio giochi ancora, e ancora'. Perché di fatto è così. Invito i signori dell'Agcom a dimettersi: se a loro non sta a cuore la vita dei ragazzi e delle loro famiglie, ma evidentemente si occupano di altri interessi, è un problema loro".

Lo scrive in un post su Facebook il vice premier Luigi Di Maio intervenendo nella polemica sulle linee guida dell'Agcom sul divieto di pubblicità al gioco che sta tenendo banco in questi giorni.


"A me importa che in Italia ci siano persone che scommettono su sé stesse, non sul gioco d'azzardo. Tanto che a settembre cambieremo i vertici.
Che cavolo di Paese siamo se un ministro vieta la pubblicità e una authority la permette di nuovo?
Si stanno mettendo di traverso in tutti i modi.
Il cambiamento è una battaglia dura e lunga. Ma se pensano di rallentarci, hanno sbagliato governo. Questa battaglia la vinciamo", conclude Di Maio.

 

L'esternazione di Di Maio arriva dopo la segnalazione di criticità di vigilanza sull'applicazione del ban della pubblicità inviata dall'Agcom al Governo, a cui sono seguite la richiesta di una "riforma organica del settore" da parte del presidente Marcello Cardani, e l'annuncio di un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per abuso di atti d'ufficio proposto dal Codacons contro il Garante per le comunicazioni. Senza dimenticare l'interrogazione sul tema del senatore Giovanni Endrizzi.

Ora bisognerà vedere se come ventilato qualche giorno fa dal consigliere giuridico di Di Maio, Marco Bellezza, ci saranno nuovi interventi sull'Adv del gioco nel decreto delegato sulla pubblicità.

 

Share