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Camera: 'Carabinieri abilitati a controllare il gioco legale'

  • Scritto da Redazione

Gioco pubblico esaminato dalla commissione Difesa alla Camera in merito al Dl Fiscale e da quella bicamerale che focalizza l'attenzione sul riordino.

Il gioco torna sui banchi delle commissioni alla Camera e al Senato. Nella giornata di ieri, mercoledì 20 novembre, si sono riunite la commissione quarta (Difesa) alla Camera e la commissione bicamerale per le questioni regionali.

“La commissione quarta (Difesa) ha esaminato – si legge nel testo - per le parti di competenza, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, in particolare l’articolo 29, comma 1, che include il personale dei Carabinieri tra i soggetti abilitati a svolgere attività sotto copertura per l’acquisizione di prove sulle violazioni della disciplina del gioco pubblico, in particolare consentendo di effettuare operazioni di gioco a distanza o presso i locali in cui si scommette”.
 
La commissione Difesa ha espresso parere favorevole.
 
MANOVRA - Per quanto riguarda il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022, è stato approvato il parere della Commissione parlamentare per le questioni regionali, che ha esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge S. 1586 recante il bilancio di previsione per il 2020.
 
“Il comma 4 dell’articolo 92 – si legge nel testo - demanda a un decreto del ministero dell’Economia e delle finanze la fissazione di regole uniformi su tutto il territorio nazionale sulla distribuzione dei punti di gioco.
 
In proposito si ricorda - continua il testo - che la Corte costituzionale, nella sentenza n. 108/2017, ha ricondotto la distribuzione dei punti di gioco, in quanto funzionale al contrasto della ludopatia, alla materia della tutela della salute di competenza concorrente ai sensi dell’articolo 117, terzo comma, della Costituzione.
 
La disposizione andrebbe quindi riformulata nel senso di prevedere, ai fini dell’emanazione del decreto, la previa intesa in sede di Conferenza unificata (come disposto da precedenti analoghe norme, si veda ad esempio l’articolo 1, comma 936, della legge n. 208/ 2015, legge di stabilità per il 2016).
 
La commissione per le questioni regionali esprime dunque parere favorevole con le seguenti osservazioni: “dell’articolo 92, comma 4, al fine di valutare l’inserimento della previsione dell’intesa in sede di Conferenza unificata nel procedimento di adozione del decreto del Ministro dell’economia chiamato a stabilire le regole uniformi per la distribuzione dei punti di gioco sul territorio nazionale”.

 

 

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