Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Cura Italia, in vigore la legge di conversione: le misure per il gioco

  • Scritto da Redazione

Ecco le misure per il comparto del gioco della legge di conversione del 'Cura Italia', in vigore da oggi, 30 aprile, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.


Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, entra in vigore oggi, 30 aprile, la legge di conversione del "Cura Italia", il decreto-legge 17 marzo 2020 recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il provvedimento, come noto, comprende la sospensione, dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020, dei termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte, agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, e quelli dei versamenti relativi all'imposta sul valore aggiunto in scadenza nel mese di marzo 2020, anche per i soggetti che gestiscono sale da gioco, ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, "ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati", i bar e per i soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso.

Una misura valida anche per le federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori.
 

All'articolo 69, la legge dispone proroga dei versamenti nel settore dei giochi: "1. I termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e del canone concessorio in scadenza entro il 30 aprile 2020 sono prorogati al 29 maggio 2020. Le somme dovute possono essere versate con rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata è versata entro il 29 maggio e le
successive entro l'ultimo giorno di ciascun mese successivo; l'ultima rata èversata entro il 18 dicembre 2020.
2. A seguito della sospensione dell'attività delle sale bingo prevista dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 e successive modificazioni ed integrazioni, non é dovuto il canone di cui all'articolo 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, a decorrere dal mese di marzo 2020 e per tutto il periodo di sospensione dell'attività.
3. I termini previsti dall'articolo 1, comma 727 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e dagli articoli 24, 25 e 27 del decreto- legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, sono prorogati di 6 mesi.
4. Alla copertura degli oneri previsti dalla presente disposizione si provvede ai sensi dell'articolo 126".

L'articolo 70 invece è relativo al potenziamento dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, abrogato dall'articolo 31, comma 2, del decreto-legge 8 aprile
2020, n. 23.

All'articolo 95 è fissata la sospensione dei versamenti canoni per il settore sportivo: " 1. Per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive, professionistiche e dilettantistiche, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, sono sospesi, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 maggio 2020, i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all'affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali.
2. I versamenti dei predetti canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020".
 
Share