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Abruzzo, gioco e dipendenze: per i tabaccai niente distanziometro

  • Scritto da Mr

Nel bollettino ufficiale della Regione Abruzzo la nuova legge per la prevenzione di gap e altre dipendenze che regolamenta anche il gioco, Fit-Sts: 'Risultato storico per i tabaccai ricevitori'.

Interventi per la prevenzione e il trattamento delle dipendenze patologiche ed altre disposizioni. Questo il nome della legge regionale dell'Abruzzo, n.37 del 7 dicembre 2020, la stessa che istituisce un osservatorio sul Gap e le altre dipendenze patologiche, nonché un piano di prevenzione e cura, campagne di sensibilizzazione e persino una giornata regionale in materia ma anche quella per la quale i tabaccai ricevitori dell’Abruzzo non dovranno più preoccuparsi di alcun distanziometro.

All'articolo 10 del dispositivo infatti, recante norme in materia di esercizio del gioco lecito si legge che la distanza minima dai luoghi sensibili per l'installazione di esercizi dediti alla raccolta del gioco è di 300 mt e che le nuove aperture in tal senso sono soggette ad autorizzazione del sindaco competente, ma è specificato al comma 7 che sono sollevati dal rispetto del distanziometro i tabaccai ricevitori.

Per il resto la legge lascia ampia libertà ai primi cittadini di intervenire in materia di gioco con misure più stringenti rispetto a quelle già previste dalla legge stessa (limitazioni orarie, individuazione di luoghi sensibili).

Intanto Federazione Italiana Tabaccai e Sindacato Totoricevitori Sportivi parlano di "un risultato formidabile, storico, frutto di un lavoro lunghissimo e straordinario" che gli stessi rivendicano.

"La legge - ricordano Fit e Sts - non regolamenta solamente il gioco pubblico con vincita in denaro ma anche altri ambiti che presentano dei particolari rilievi in ordine alle dipendenze patologiche. Infatti si parla anche della dipendenza da sostanze (bevande alcoliche, tabacco, sostanze psicotrope e stupefacenti), dipendenze tecnologiche (Internet, social network, videogiochi e simili), shopping compulsivo e, per finire, ipersessualità.

Insomma, quello approvato dalla Regione Abruzzo è un progetto molto ambizioso, che ha impegnato l’Amministrazione per un periodo di tempo davvero lungo e che Fit con Sts hanno seguito, con costanza e attenzione, fin dal primo giorno. Da qui, il risultato più atteso: i tabaccai sono sollevati dalle previsioni delle distanze minime, fissate in 300 metri, dai luoghi sensibili cui, invece, devono sottostare tutti gli altri operatori del settore. E sia chiaro: non si tratta solamente della salvaguardia della rete esistente, ma di una disposizione che vale anche per le future installazioni.

In sostanza, un vero e propria diploma per i tabaccai ricevitori, che finalmente sono riconosciuti come la rete più affidabile, sicura e professionale cui affidare il gioco pubblico. Con la nuova legge regionale dell’Abruzzo - commentano - si allarga il fronte delle regioni che decidono di abbandonare il proibizionismo più becero che, senza alcuna razionalità, vorrebbe appiattire tutte le tipologie di esercizi sullo stesso piano.

Già la Calabria e la Campania avevano sollevato i tabaccai ricevitori del distanziometro per l’installazione delle slot, subordinando l’esonero a una condizione: gli apparecchi dovevano essere collocati nell’area di vendita in posizione sottoposta al controllo visivo del titolare e non in aree materialmente o fisicamente separate. L’Abruzzo si muove sulla stessa scia, ma aggiunge un altro tassello formidabile: l’esonero è riconosciuto in funzione del fatto che le nostre rivendite sono già soggette a una rigida regolamentazione di distanze posta dal DM n. 38/2013. Insomma, le tabaccherie – nessuna esclusa e senza alcuna condizione aggiuntiva – partecipano di diritto all’attività di raccolta del gioco, in nome delle caratteristiche che le contraddistinguono e dell’articolata e rigida normativa che ne regola il funzionamento nonché la loro stessa dislocazione territoriale".

 

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