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Draghi: 'Tre quarti dei 32 mld del Dl Sostegni destinati alle imprese'

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Il premier Mario Draghi illustra le misure contenute del Dl Sostegni, approvato dal consiglio dei ministri.

“Questo decreto è una risposta significativa, molto consistente, alla povertà e alle imprese che hanno bisogno di essere aiutate”. Lo afferma il premier Mario Draghi, nell'illustrare, assieme al ministro dell'Economia Daniele Franco e a quello del Lavoro Andrea Orlando, i contenuti del Dl Sostegni approvato dal consiglio dei ministri.

“I capisaldi sono il sostegno alle imprese, al lavoro e la lotta contro la povertà. L'obiettivo è dare più soldi possibile a tutti e il più velocemente possibile”.

L'insieme del decreto è di 32 miliardi di euro, ricorda Draghi, un importo che è “lo stanziamento approvato dal Parlamento sulla base della richiesta del governo precedente. Si tratta di una risposta parziale, e abbiamo già considerato la richiesta di un secondo scostamento di bilancio che chiederemo in occasione della presentazione del prossimo Documento di economia e finanze”. E in dettaglio, spiega il premier: “Tre quarti dell'importo del Dl Sostegni è destinato alle imprese”.

Tra le novità del decreto “l'abbandono dei codici Ateco e la velocità dei pagamenti, che inizieranno, per chi avrà fatto richiesta, l'8 aprile. Questo significa che 11 miliardi di euro entreranno nell'economia nel mese di aprile”.

Draghi sottolinea che nel decreto “c'è una parte sul lavoro e una destinata al ristoro e indennizzo delle imprese che operano nella montagna, molte poste indirizzate al turismo, oltre a un provvedimento importante per gli autonomi, inclusi quelli del settore agricolo”.

Quanto al nuovo scostamento di bilancio, "l'importo non è stato ancora quantificato", afferma Draghi in risposta a un quesito posto dalla stampa.

GLI AIUTI ALLE IMPRESE - Il decreto prevede cinque fasce di aiuti alle imprese, dal 60 al 20 percento a seconda della fascia di fatturato.

In dettaglio, lo schema prevede un indennizzo del 60 percento per le imprese fino a 100mila euro di fatturato, del 50 percento tra 100mila e 400mila euro, del 40 percento tra 400mila e un milione, 30 percento tra uno e 5 milioni e 20 percento tra 5 e 10 milioni.

Alla nuova tranche di contributi a fondo perduto potranno accedere le imprese con perdite del 30 percento del fatturato rispetto al 2019.

 

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