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Gioco, dal tema delle banche alle riaperture, lunedì giornata chiave

  • Scritto da Daniele Duso

Per il gioco la prossima potrebbe essere una settimana chiave, a partire da lunedì 17, quando si riunisce la commissione d'inchiesta sul sistema bancario e poi si parlerà di riaperture.

Lunedì 17 maggio si apre una settimana chiave per l'Italia produttiva e in particolare per il settore del gioco. L'appuntamento più importante è probabilmente quello con la "cabina di regia" convocata dal presidente del Consiglio Mario Draghi, che alla luce dei nuovi dati relativi alla diffusione della pandemia dovrà rivedere le restrizioni attualmente in vigore. Ma si discuterà anche dei rapporti con le banche, con la commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario che proprio lunedì ha in programma alcune audizioni con alcuni rappresentanti di istituti di credito. E poi proseguirà l'iter del decreto Sostegni, che verrà discusso in Aula, mentre la commissione Affari sociali avrà all'esame gli emendamenti al decreto Riaperture.

Si parte lunedì, dunque, con la cabina di regia che chiamata ad analizzare la situazione e rivedere le restrizioni disposte dal Dl 52 del 22 aprile. Dall'incontro, almeno questo è l'auspicio, potrebbe uscire una data di riapertura per il settore del gioco. Stando ai dati in continuo miglioramento si potrebbe sperare anche nella data del 2 giugno, anche se il sottosegretario al Mef, Claudio Durigon, ci va cauto e proprio in una intervista rilasciata a Gioconews dice: "spero che da giugno si possa ripartire”. 

Nel primo pomeriggio di lunedì la commissione parlamentare d'Inchiesta sul sistema bancario e finanziario ha in programma una serie di audizioni nel corso delle quali si tornerà sul tema dell’accesso credito per aziende e lavoratori del settore del gioco legale. Alle 12.30 verranno ascoltati i rappresentanti di UniCredit, alle 13.15 i rappresentanti di Banca Nazionale del Lavoro e alle 14 i rappresentanti di Iccrea Banca Spa. Ripartendo da quanto già detto il 19 aprile scorso dal direttore generale dell’Associazione bancaria italiana, Giovanni Sabatini, in un appuntamento analogo, ogni attore, nel corso dei 45 minuti a disposizione, avrà il tempo sufficiente per chiarire la propria posizione e proporre eventualmente qualche soluzione. Fermo restando che il problema probabilmente è a monte, come ha detto Sabatini, ossia nelle "normative troppo stringenti" che le banche devono rispettare.

Tra gli altri appuntamenti della settimana c’è poi l’arrivo in Aula del testo del Dl Sostegni. Dopo il passaggio al vaglio della Commissione V (Bilancio) alla Camera, senza alcuna modifica rispetto al testo che era uscito dal Senato, il Dl procede il suo iter per la trasformazione in legge. Il settore del gioco lo attende con interesse per le disposizioni inserite durante il passaggio al Senato, ossia quell'articolo 6 octies che proroga al 15 dicembre 2021 i termini di versamento del Preu sugli apparecchi da intrattenimento videolottery e newslot e del relativo canone concessorio, dovuti fino al 30 giugno.

Nel corso della settimana continuerà anche il lavoro della commissione Affari sociali della Camera, che sta esaminando le proposte di modifica al Dl Riaperture. Tra gli emendamenti pervenuti sono due quelli che in particolare fanno riferimento al gioco e variano soprattutto per quanto attiene la richiesta di autorizzare le attività delle sale: dal 25 giugno il primo, a prima firma di Massimo Ungaro, di Italia Viva, dal 1° giugno il secondo, di Mauro D'Attis, di Forza Italia.

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