Polymarket e Lazio, Ricciardi (Pd) al Mef: ‘Servono nuovi limiti’
In merito a Polymarket, nuovo sponsor della Lazio, il deputato del Partito democratico chiede verifiche su autorizzazioni, vigilanza e rischi per consumatori e minori.
L’accordo di sponsorizzazione tra Polymarket e Società sportiva Lazio approda in Parlamento. L’iniziativa è del deputato Dem Toni Ricciardi, che presenta un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, chiedendo chiarimenti. In particolare Ricchiardi chiede lumi sul quadro normativo applicabile alle piattaforme di prediction markets.
Il deputato del Pd sottolinea che Polymarket, pur definendosi uno strumento di analisi predittiva basato su criptoattività e tecnologia blockchain, “consente operazioni economicamente assimilabili a forme di scommessa o investimento su eventi futuri”.
Ricciardi richiama inoltre le ricostruzioni secondo cui la società svolgerebbe attività di intermediazione tra utenti e mercati previsionali, ambito che in Italia è riservato a soggetti autorizzati e vigilati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Da qui la richiesta di verificare se l’accordo con la Lazio sia compatibile con le norme vigenti e con il divieto di pubblicità indiretta al gioco previsto dal decreto-legge del 2018.
PROFILI FINANZIARI E RISCHI DI TUTELA
Nell’interrogazione, Ricciardi evidenzia anche possibili criticità di natura finanziaria. La piattaforma, infatti, permetterebbe la negoziazione di contratti digitali legati al verificarsi di eventi futuri, con caratteristiche “potenzialmente assimilabili a strumenti finanziari derivati o prodotti finanziari atipici”.
Un’attività che, se rivolta al pubblico italiano, potrebbe rientrare nei servizi di investimento disciplinati dal Testo unico della finanza e quindi soggetti alla vigilanza della Consob. Ricciardi ricorda inoltre che sul sito ufficiale di Polymarket l’Italia risulta tra le giurisdizioni con restrizioni operative: gli utenti possono consultare i mercati, ma non negoziare.
Un elemento che, secondo il deputato, rende ancora più necessario chiarire “se Polymarket operi nel rispetto della normativa italiana ed europea vigente” e se disponga di autorizzazioni rilasciate da Adm o Consob.
TUTELA DEI MINORI E LACUNE REGOLATORIE
Ricciardi sottolinea che il calcio professionistico è già soggetto a limiti stringenti in materia di pubblicità legata al gioco, e che la promozione di piattaforme che consentono scommesse su eventi sportivi, politici o bellici “solleva rischi per consumatori, minori e soggetti vulnerabili”, anche in relazione a possibili dipendenze o perdite economiche.
Per questo chiede al Governo se non ritenga opportuno valutare “iniziative normative urgenti volte a definire il regime giuridico delle piattaforme di previsione”, stabilendo limiti e condizioni di operatività.