Pvr e limite 100 euro, i ‘richiami’ di Adm e le sanzioni previste
L’Agenzia dogane e monopoli con una circolare ricorda le sanzioni previste in caso di violazione del limite settimanale di ricarica nei Pvr.
L’utilizzo di strumenti per la ricarica dei conti di gioco non riconducibili a quelli idonei a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari “deve intendersi consentito, esclusivamente, nel limite complessivo settimanale di 100 euro”.
A ribadirlo è l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in una circolare inviata ai concessionari di gioco online, alla direzione territoriali Adm e al Comando generale della Guardia di finanza, relativa al limite settimanale di ricarica in contanti dei conti di gioco.
La circolare arriva dopo la segnalazione della violazione, da parte di alcuni punti vendita ricariche facenti capo a diversi concessionari, di tale limite settimanale, previsto dal riordino del gioco online (con il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41) e in vigore dallo scorso 13 maggio.
Da tale data, come noto, ogni concessionario ha dovuto attivare apposite misure sul sistema informatico, utilizzato dai punti vendita ricariche per l’effettuazione delle ricariche, per garantire il rispetto del citato limite.
QUALI SANZIONI SONO PREVISTE
Firmata dal direttore Giochi, Mario Lollobrigida, la circolare quindi richiama i concessionari ad un “rigoroso rispetto della normativa”.
Ricordando che in caso di violazione sono applicabili le sanzioni previste dall’articolo 64, commi 1 e 4, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (vale a dire la normativa antiriciclaggio), nonché specifiche penali convenzionali.
Secondo tale normativa, in caso di violazioni può essere applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da mille euro a 10.000 euro (come previsto dal comma 1) oppure, se esse sono “gravi, ripetute o sistematiche ovvero plurime” si può incorrere nel raddoppio del minimo e del massimo edittale (comma 4).
In questo caso, è bene tenerlo a mente, “il concessionario è tenuto, in solido con il distributore o esercente contrattualizzato, al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria irrogata”.
Crediti fotografici © Agenzia delle dogane e dei monopoli – Sito ufficiale