Riordino gioco fisico, l’ora delle regole

Scritto da Fm

S’intensifica il dialogo sul riordino del gioco fisico, fra proposte degli operatori e confronto politico. E il 24 febbraio se ne parla a Montecitorio.

Manca poco alla fine di febbraio e cresce l’attesa per il decreto legislativo di riordino del gioco fisico che dovrebbe arrivare all’esame del Consiglio dei ministri a breve, come anticipato dal viceministro delle Finanze Maurizio Leo.

In questa prospettiva si intensifica il dialogo all’interno del settore sulle proposte da sottoporre al Governo.

Lo dimostra ad esempio il Tavolo tecnico dell’associazione Astro, che si interseca con il tavolo di confronto attivato dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e Sogei sulle nuove specifiche tecniche e l’architettura dei futuri apparecchi.

Lo dimostra la disamina della situazione offerta in un’intervista a GiocoNews.it da Emmanuele Cangianelli (Egp – Fipe), che auspica “un ripensamento del funzionamento anche economico delle concessioni dei giochi fisici e di una logica di coinvestimento delle filiere in concessione e della parte erariale”.

Senza dimenticare l’intervento sul tema di Domenico Faggiani, membro dell’Osservatorio sul fenomeno del gioco d’azzardo, per il quale la bozza di riordino attualmente circolante “oltre al rischio di minori entrate per lo Stato, potrebbe potrebbe comportare un duplice effetto negativo anche per le autonomie locali”.

O quello dell’ex senatore Riccardo Pedrizzi, che ha messo in guardia sul ritardo della riforma e sulle basi d’asta ipotizzate per le concessioni, che farebbero rischiare agli operatori “di lavorare sei dei nove anni solo per rientrare dei costi iniziali”.

In quest’ottica si inserisce il convegno “Le nuove regole del gioco. Tra riordino e nuovi bandi”, promosso dal gruppo parlamentare Lcd – Liberali Cristiano Democratici e in agenda martedì 24 febbraio, alle ore 11, presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio.

Dopo l’introduzione del presidente di Lcd, Andrea de Bertoldi, interverranno: il senatore Maurizio Gasparri (FI), il deputato Giulio Centemero (Lega), il deputato Antonio D’Alessio (Azione), il deputato Stefano Vaccari (Pd), il deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs) e l’ex senatore Riccardo Pedrizzi.

Per il mondo associativo e industriale del settore del gioco a prendere la parola saranno: Francesco Gatti (Sapar), Geronimo Cardia (Acadi), Marco Zega (Codere Italia).

Sul tavolo, appunto, ci saranno i principali nodi del riordino del gioco fisico: dalla governance dei bandi alle garanzie per l’occupazione, dalla tutela dei giocatori alla sostenibilità economica delle imprese di raccolta fisica su tutto il territorio nazionale.

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