Tar sospende stop a sala gioco: ‘Non provata presenza abituale di pregiudicati’

Scritto da Fm
Il Tar Toscana accoglie l’istanza cautelare di una società per l’annullamento della sospensione della licenza di gioco per 15 giorni inflitta a una sala di Arezzo.

Allo stato appare “dubbia la sussistenza del requisito, valorizzato nel provvedimento impugnato, della caratterizzazione del locale come luogo di abituale ritrovo di un gruppo di persone pregiudicate o pericolose”.

Lo sottolinea il Tar Toscana nell’ordinanza con cui accoglie l’istanza cautelare presentata da una società per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento del questore di Arezzo che ha sospeso per 15 giorni l’autorizzazione ex art. 88 Tulps per la raccolta di gioco, anche tramite Vlt.

Per l’effetto, i giudici amministrativi toscani congelano gli effetti del provvedimento impugnato e fissano per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 16 dicembre 2026.




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