Poker live, via alle misure anti Covid-19 ma alcune buone pratiche dovrebbero rimanere
Dal 9 febbraio (domani, mentre scriviamo), al via le restrizioni Covid-19 al King’s Resort di Rozvadov e nelle case da gioco in Repubblica Ceca. A breve anche in Italia andranno via molte restrizioni, ma c’è incertezza sul Green Pass, mentre in molti paesi del mondo si aspetta la rimozione di tante normative e provvedimenti che servivano a limitare la diffusione del contagio. Vedi gli Stati Uniti, Las Vegas, la Spagna, location che solo con Barcellona movimenta tantissimo poker live.
Siamo arrivati alla fine della pandemia globale e la rinascita del gioco dal vivo e del gaming terrestre sarà quindi definitiva? Stavolta non nutriamo speranze, crediamo sia davvero così. Anche perché nessun torneo live, nessun evento e in nessuna location si è avverato, ed è stato possibile certificare, lo scoppio di qualche focolaio di contagio. A maggior ragione, in questo momento in cui il virus sembra aver mollato la presa e sta diventando endemico nella società europea, prima di tutto, e nei paesi che sono riusciti a vaccinare più di tutti.
Ma l’Italia riuscirà davvero a rimuovere così, d’emblée, tutte le barriere all’ingresso nei locali da gioco? Qualche dubbio ce l’abbiamo ma un tema vogliamo sollevare. Alcune buone pratiche andrebbero mantenute. Quali?
Beh se la mascherina può sembrare esagerata e il plexiglass per fortuna è stato rimosso da molto tempo, noi vorremmo che le poker room mantenessero alcune misure. In primis, e molte sale neanche ce l’hanno ancora, i filtri all’aerazione e la purificazione dell’ambiente che garantiscono in maniera piuttosto certa l’uccisione del virus nelle particelle drophlet ormai famosissime non solo negli ambienti dei virologi.
La sanificazione delle mani e delle carte, poi, dovrebbe essere mantenuta sempre e comunque. E’ quello, del resto, il veicolo principale del contagio e la rimozione di Green Pass e misure varie non deve per forza voler dire “tana liberi tutti!” e una minima soglia d’attenzione, non solo per il Covid-19 ma anche per l’igiene, andrebbe mantenuta.