Bendinellissimo! Il pro ligure come un tir a 200 all’ora nell’olimpo del poker live
Torno dalla Croazia seguendo un live blog e in mezzo al mare il segnale si interrompe. Quattro left e quarto in chips Giuliano Bendinelli è ancora in dinner break. Avevo visto un triple up e 8 milioni ad un certo punto erano abbastanza per crederci. Non sono riuscito a seguire il live stream (che dite Pokerstars Live ripristiniamo un commento in italiano?) e da giornalista di settore che non si perde una virgola del giochino da almeno 15 anni vi assicuro che può essere anche sofferente.
Vedo terra ferma e il 4G riprende e apprendo del successo.
Prima di staccare avevo letto il commento di un omino da Abi 20 (se vabbè) su un gruppo Facebook… volevo rispondere ma dentro di me ho pensato: vedrai che se gliela combina poi lo faccio.
Adesso penso che l’omino rimarrà bianco, il piccolo ormai uomo dalla Liguria se ne torna con 1,5 milioni… ma veramente? No vabbè!
Un successo clamoroso che crediamo entri come un tir sfrenato a 200 all’ora nella storia del poker italiano e, di sicuro, nella voce dell’archivio European Poker Tour. Senza deal avrebbe vinto 1,7 milioni di euro, alla fine ne porta via quasi uno e mezzo. Supera di gran carriera i successi a Monte Carlo sia di Antonio Buonanno che di Raffibiza Sorrentino che poi sfiorò il successo sempre a Barcellona finendo terzo per 850mila euro e rotti.
Adesso balza in settima posizione della All time money list italiana ma per chi lo conosce questo successo arriva forse anche tardi e non è poi così scontato. Dopo due anni di pandemia l. Non è facile tornare e imporsi così. Si era piazzato 232esimo a IPO Sanremo, sotto casa praticamente. E a Las Vegas ha centrato tre bandierine. Ma un main Ept è altra cosa. Non solo per il buy in, ovvio. Per questo è una grande vittoria, soprattutto per come si è concretizzata. Ne parleremo in altre pagine ma rimanere con un buio e approdare da short al final table, rimanere a galla con un super triple up nel late stage e compiere una rimonta del genere è pazzesco.
Tornando alle critiche viene da sorridere. Ma ormai il trucido mondo dei social è questo. Se spesso ci perdiamo tempo a rispondere a qualche haters è solo per provare a migliorare la loro vita. Sì perché chi spruzza veleno alla fine rimarrà nel suo fango. E i più saggi dicono che non si debba lottare in quelle pozze colme di mediocrità. Quando sarete completamente coperti di terra provate a togliervene un po’ dagli occhi e ci vedrete esultare con Giuliano Bendinelli. E la sua immortale felpa. Ovvio.