Questione territoriale, Riccione aggiorna la mappa dei ‘luoghi sensibili’ per il gioco

A seguito dell’annullamento da parte del Consiglio di Stato della mappa dei 'luoghi sensibili' per le attività di gioco approvata nel 2018, il Comune di Riccione ne delibera una nuova, con 83 punti.
Scritto da Fm

© Comune di Riccione - Sito ufficiale

Fra il 2023 e il 2024 sulle pagine della nostra testata ci siamo più volte trovati a parlare della città di Riccione in relazione alla “questione territoriale” che da anni condiziona l'offerta del gioco legale, stringendolo in una selva di ordinanze e regolamenti comunali, diretta attuazione delle leggi regionali in materia.

Nel 2023 il Tar Emilia Romagna ha accolto i ricorsi di una società del settore, riconoscendo l'effetto espulsivo dei provvedimenti presi dal Comune di Riccione ai danni di una sala Vlt: vista la non “l'esistenza di aree idonee alla delocalizzazione”, e nel 2024 il Consiglio di Stato, smontando una sentenza di diverso avviso del 2021 (per la quale l'effetto espulsivo invece era “indimostrato”), ha dato ragione al gestore di una sala bingo, evidenziando come “le scelte urbanistiche combinate con l’introduzione dei limiti distanziometrici per l’esercizio delle sale giochi abbiano finito per avere ripercussioni sulla ri-localizzazione delle attività”.

Insomma, una situazione assai complicata.

Ora il Comune di Riccione ribadisce il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto al gioco d’azzardo patologico: la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi la mappa dei luoghi sensibili, aggiornata secondo quanto previsto dalle gglei regionali 5 del 2013 e 18 del 2016, e dalla delibera di giunta regionale 831 del 2017, a seguito dell’annullamento da parte del Consiglio di Stato delle mappature approvate nel 2018, si legge in una nota pubblicata sul sito istituzionale.

Ecco i dettagli: “Sono definiti 'luoghi sensibili' quegli spazi considerati particolarmente delicati per la presenza di soggetti vulnerabili, nei pressi dei quali è vietata l’apertura di nuove sale giochi, sale scommesse e l’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito. Secondo le linee guida regionali, questi includono: istituti scolastici di ogni ordine e grado (pubblici, privati e paritari); i luoghi di culto riconosciuti; gli impianti sportivi aperti al pubblico, collegati a federazioni; le strutture sanitarie e sociosanitarie residenziali o semiresidenziali, come case di riposo, comunità educative per minori, hospice; le strutture ricettive per categorie protette, come case famiglia e appartamenti protetti; i luoghi di aggregazione giovanile e oratori, che svolgono attività stabili rivolte a bambini e adolescenti. 

L’elenco dei luoghi sensibili e la relativa mappa sono stati redatti dall’amministrazione in seguito all’avvio di un nuovo percorso di ricognizione e coordinamento tra gli uffici, volto a individuare e aggiornare l’elenco dei siti meritevoli di tutela, in coerenza con le indicazioni della normativa regionale. Gli obiettivi della mappatura sono volti all’adozione delle misure idonee a tutela dei soggetti deboli e a rischio e quindi contenere i fenomeni di patologia sociale connessi al gioco d’azzardo lecito compulsivo. Per l’individuazione dei luoghi sensibili l’amministrazione comunale si è attenuta alle indicazioni fornite dalla Regione Emilia-Romagna sul sito istituzionale alla sezione Salute – Dipendenze patologiche”, ricordano dall'amministrazione romagnola.

Tra i luoghi specificamente individuati dal Comune di Riccione come punti di aggregazione giovanile da tutelare quindi figurano: “Riccione Webradio (via Mantova 6), Giocamusica (viale Veneto 203/A), Biblioteca comunale (viale Lazio 10), Musicantiere (viale del Commercio 12), Casa Scout (via Massaua), i parchi tematici Aquafan e Oltremare (viale Ascoli Piceno), il centro socio-occupazionale (viale Tarquinia). Nella mappa è stato inserito anche il campo sportivo Asar (viale Vespucci 6), recentemente segnalato dal servizio Urbanistica.
Questi punti sensibili si vanno ad aggiungere ad altri già individuati sulla mappa del territorio di Riccione che, con la nuova mappatura, conta 83 luoghi da tutelare. La mappa sarà parte integrante delle azioni di prevenzione delle dipendenze patologiche con il chiaro obiettivo di proteggere le persone più fragili, in particolare minori, anziani e soggetti vulnerabili, dal rischio di sviluppare forme compulsive di gioco d’azzardo”.