Ippodromo Varese: due candidati per gestirlo, il 20 ottobre l’apertura delle buste
Contrariamente a quanto accaduto per altri ippodromi, Le Bettole di Varese sembra destinato a proseguire la sua attività. O almeno, c'è questa speranza, dopo la notizia che sono state presentate due domande di partecipazione alla manifestazione d'interesse lanciata dal Comune di Varese per trovare un nuovo gestore, dopo il “no” alla proroga per quello attuale – la Società varesina incremento corse cavalli -sancito dal Tar Lombardia.
I termini per l'invio delle candidature sono scaduti ieri, 16 ottobre, e l’apertura delle buste contenenti le offerte è fissata per lunedì 20 ottobre, data in cui è in agenda la seduta della commissione incaricata di valutarle, a partire dalle ore 9:00 presso la sala riunioni della Centrale unica di committenza.
FINALITÀ DELLA CONCESSIONE – Secondo la manifestazione d'interesse pubblicata dal Comune lo scorsso maggio, e prorogata di un mese dopo la richiesta di un "potenziale concorrente", l’immobile è destinato, in via prioritaria, allo svolgimento dell’attività ippica e delle attività integrative che abbiano comunque attinenza e siano compatibili con il mondo ippico; valorizzazione e manutenzione dell’immobile, anche con interventi di recupero edilizio a salvaguardia del complesso immobiliare; valorizzazione “sociale” del compendio anche mediante eventi collaterali di aggregazione socioculturale (attività, sportive, ricreative, sociali, culturali). In termini generali, le attività erogate sono altresì rivolte a creare sinergie positive con gli impianti sportivi (tennis e palaghiaccio) compresi nel medesimo comparto al fine di dare vita ad un insieme integrato di strutture finalizzate allo sviluppo delle attività ricreative e sportive cittadine.
DURATA DELLA CONCESSIONE – La concessione non potrà avere durata inferiore a 10 anni e superiore a 30 anni decorrenti dalla stipulazione del contratto, e sarà commisurata all’ammontare degli investimenti per la riqualificazione che il concorrente offrirà in sede di procedura.
La trasparenza e la vigilanza sullo svolgimento della procedura saranno assicurate dal protocollo d’intesa in essere tra il Comune di Varese e la Guardia di finanza, per consentire verifiche preventive sulle società partecipanti e contrastare eventuali anomalie.