Stallo su Capannelle, il Masaf interviene e modifica il calendario delle corse ippiche
Dal ministero dell'Agricoltura arrivano nuove, importanti modifiche al calendario delle corse ippiche per il 2025, alla luce dell'attuale indeterminatezza sulle sorti dell'ippodromo romano delle Capannelle e anche di quello di Sassari.
Nel decreto a firma del direttore generale della Direzione ippica, Remo Chiodi, viene evidenziato che “la situazione attuale presso l’ippodromo di Roma Capannelle determina un quadro di complessiva incertezza sulla possibilità di mantenere la regolare e puntuale programmazione delle partenze delle corse ippiche previste in palinsesto per il mese di dicembre 2025 presso l’ippodromo di Roma, soprattutto in relazione alla reiterata manifesta difficoltà della società di corse di garantire la regolare e puntuale organizzazione delle corse ippiche nelle ultime settimane la quale sta generando gravi disagi e danni agli operatori, oltre a conseguenze per la sicurezza e il benessere dei cavalli” ed è quindi urgente “individuare una soluzione tecnica contemperando i diversi interessi e tenendo in considerazione l’ambito del bacino di riferimento degli operatori del trotto tipicamente impegnati sulla piazza di Roma”.
Quanto all'impianto di Sassari viene rimarcata “la reiterata criticità delle condizioni della pista” che “non ha permesso, nel corso dell’intero anno 2025, di poter svolgere le corse di galoppo previste” in maniera regolare, “causando numerosi danni alla programmata evoluzione tecnica della carriera sportiva dei cavalli stanziali della Sardegna e danni economici diretti e indiretti agli operatori e alla amministrazione che ha l’onere di provvedere alle missioni dei giudici di gara assegnati per le giornate di corse del calendario nazionale annuale nonché alle indennità degli handicapper per le valutazioni dei pesi per le singole corse in programma”.
Viste tali criticità, al fine di garantire la corretta prosecuzione della programmazione ippica del mese di dicembre, il calendario nazionale delle corse ippiche per l’anno 2025, “è modificato come di seguito specificato:
La giornata di corse al galoppo in calendario all’Ippodromo di Roma il 16 dicembre 2025 è trasferita alla data del 30 dicembre 2025 all’Ippodromo di Follonica;
La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Roma il 17 dicembre 2025 è annullata;
La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Roma il 22 dicembre 2025 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Firenze;
La giornata di corse al galoppo in calendario all’Ippodromo di Roma il 23 dicembre 2025 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Milano, nella medesima data verrà disputata la corsa tris ordinaria;
La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Roma il 24 dicembre 2025 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Napoli;
La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Roma il 27 dicembre 2025 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Aversa;
La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Roma il 29 dicembre 2025 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Castelluccio dei Sauri;
La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Roma il 31 dicembre 2025 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Montegiorgio;
Le giornate di corse al galoppo in calendario all’Ippodromo di Sassari il 17, 24 e 31 dicembre 2025 sono annullate, poiché non vigono le condizioni necessarie di sicurezza per gli operatori e per i cavalli a causa dello stato della pista in erba”.
Inoltre, vista l'istanza della Società di corse Nordest Ippodromi, al fine di una migliore organizzazione della programmazione, “le giornate di corse di Treviso 19 e 27 dicembre 2025, precedentemente inserite in calendario come giornate diurna e notturna vengono rispettivamente riprogrammate come segue: 19 dicembre 2025 Treviso giornata notturna; 27 dicembre 2025 Treviso giornata diurna”.
Nel decreto poi c'è un altro passaggio importante: “Qualora vi siano i presupposti, è demandato all’ufficio Dipp IV (che sovrintende alla programmazione e organizzazione corse ippiche e manifestazioni sella, abilitazione e tenuta degli albi, Ndr), competente ratione materiae, l’avvio del procedimento per l’applicazione delle sanzioni previste all’art. 12 dell’accordo sostitutivo disciplinante i rapporti tra Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e la Società di corse Hippogroup Capannelle srl. 2. Qualora vi siano i presupposti, è demandato all’ufficio Dipp IV, competente ratione materiae, l’avvio del procedimento per l’applicazione delle sanzioni previste all’art. 12 dell’accordo sostitutivo disciplinante i rapporti tra Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e la Società di corse Società Ippica Sassarese srl, oltre che l’avvio di un sub-procedimento istruttorio volto all’eventuale esclusione della Società di corse Società Ippica Sassarese srl dalle società di corse in corso di riconoscimento per l’anno 2026”.
Gli stanziamenti in termini di montepremi da dotazione ordinaria attribuiti a ciascun ippodromo rimangono invariati, “fatto salvo quanto segue:
trasferimento di € 38.600,00 dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Roma galoppo allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Follonica galoppo;
trasferimento di € 46.750,00 dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Roma trotto allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Firenze trotto;
trasferimento di € 90.500,00 dallo stanziamento ordinario dell'ippodromo di Roma galoppo allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Milano galoppo;
trasferimento di € 61.000,00 dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Roma trotto allo stanziamento ordinario dell'ippodromo di Napoli trotto;
trasferimento di € 35.200,00 dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Roma trotto allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Aversa;
trasferimento di € 42.500,00 dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Roma trotto allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Castelluccio dei Sauri;
trasferimento di € 42.570,00 dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Roma trotto allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Montegiorgio”.