Crollo delle vendite di console negli Usa: è il peggior risultato degli ultimi 20 anni
Negli Stati Uniti, le spese dei consumatori per le console di gioco sono crollate del 27% a novembre, segnando il peggior risultato degli ultimi vent’anni. Secondo un rapporto di Circana, gli americani hanno speso 695 milioni di dollari per le console da gioco, il livello più basso dal 2005 per il mese cruciale dello shopping natalizio.
UN CROLLO GENERALIZZATO – Il calo ha interessato tutte le piattaforme, con le vendite di software fisico e hardware ai minimi storici dal 1995. Tra le console, quella che ha sofferto maggiormente è Xbox, le cui vendite sono crollate del 70% su base annua, segnando il livello più basso di sempre per il mese di novembre. Anche PS5 ha registrato un calo del 40%, mentre la nuova Switch 2, sommata alle vendite della Switch originale, ha registrato un calo del 10% rispetto alle vendite della sola Switch nello stesso periodo dell’anno precedente.
LA TENDENZA NEGATIVA – Quali sono le ragioni alla base di questa debacle? Tanto per cominciare né Sony né Microsoft hanno lanciato alcun nuovo modello negli ultimi anni, riducendo così l’incentivo all’acquisto. Inoltre, l’aumento dei prezzi ha reso le console particolarmente costose: il prezzo medio delle unità è salito di oltre il 30% rispetto allo scorso anno, con incrementi significativi a maggio e settembre.
Il rincaro dei componenti, soprattutto dei chip DRAM – a causa della domanda legata all’intelligenza artificiale – e i dazi statunitensi sui prodotti importati hanno ulteriormente aggravato la situazione. Proprio l’introduzione dei nuovi dazi, per esempio, ha spinto Sony, Nintendo e Microsoft a spostare rapidamente la produzione dalla Cina al Vietnam.
Anche la situazione economica generale negli Stati Uniti ha pesato sulle vendite: alta inflazione, debito dei consumatori, pochi nuovi posti di lavoro e aumento della disoccupazione hanno ridotto la capacità di spesa, facendo sì che molti rinviassero acquisti non essenziali come le console.
LE VENDITE DEI GIOCHI – Per quanto riguarda il software, nonostante il mese complessivamente negativo, Call of Duty: Black Ops 7 è stato il gioco più venduto a novembre, risultando il settimo titolo più venduto del 2025. Tuttavia, le vendite hanno subito un calo a doppia cifra rispetto allo stesso mese del 2024.