Ippodromo Capannelle, Di Paolo (Anag): ‘Necessari tempi rapidi per gestione 2026’
“Guardo con fiducia al futuro dell’ippodromo di Roma Capannelle, nella consapevolezza che quanto sta accadendo, prima o poi, doveva succedere.
Sia il ministero dell'Agricoltura sia il Comune sono pienamente consapevoli che l’ippica italiana non può esistere senza Capannelle. Mi auguro che tutta la sofferenza che oggi stanno vivendo gli operatori del settore possa trasformarsi nella colonna portante di una rinascita autentica e duratura del nostro ippodromo. Da bambino ricordo fiumi di gente e la presenza costante di personalità importanti. Capannelle era un luogo vivo, centrale. Negli anni ha invece subito un degrado continuo, fino a toccare il fondo. Ma dal fondo si può solo risalire, perché più in basso non si può andare.”
È Ottavio Di Paolo, presidente di Anag – Associazione nazionale allenatori galoppo a commentare a GiocoNews.it i recenti sviluppi della vicenda dell'impianto ippico capitolino, dopo la recente riunione con i rappresentanti del Comune di Roma e delle associazioni Nuovo Galoppo Italia e Siag, in tema di manutenzione e del mantenimento delle piste.
Un incontro in cui, lo ricordiamo, “è stato chiaramente rappresentato, dal direttore generale del Comune, alla presenza dell’assessore allo Sport Alessandro Onorato e del Capo dipartimento, che sono stati messi a disposizione un milione di euro da parte del Comune di Roma e un milione di euro da parte del ministero dell’Agricoltura per garantire la continuità dell’impianto.”
Ma ecco le parole di Di Paolo: “L’incontro è stato richiesto da Anag per ottenere chiarimenti sull’operatività gestionale dell’ippodromo in questa fase di transizione. Posso dire che, da parte del Comune, ho trovato grande comprensione, sensibilità verso il tema e una reale volontà di aiutare la Marsicana (società di corse che si aggiudicata la procedura indetta dal Comune per la gestione provvisoria nel 2026, ma al momento non ha ancora firmato la convenzione, Ndr) in questo momento delicato.
Sono state fornite garanzie economiche importanti. Ci è stato chiesto di resistere ancora qualche giorno, perché la firma sembrerebbe ormai vicina. È stato annunciato un quadro di interventi straordinari per garantire l’operatività del centro di allenamento: il ripristino del fondo con nuova sabbia, la riparazione di una pompa idrica e altri interventi necessari per i quali abbiamo ricevuto risposte positive. In vista della riapertura prevista per marzo, ho inoltre chiesto il supporto di un agronomo per programmare correttamente gli interventi sulla pista in erba”.
Quanto al futuro di Capannelle, il presidente di Anag chiarisce: “Sono fiducioso, ma non tranquillo. Se la Marsicana non dovesse firmare in tempi brevi, restano forti le preoccupazioni legate al Comitato Pattern e alle corse di Pattern previste in primavera In quel caso si rischierebbe di assistere a una delle pagine più brutte del turf italiano.
Spero davvero che 'Tor di Valle 2', così definisco questa vicenda, resti solo il titolo di una serie televisiva che accompagna le notti degli operatori in questo periodo così delicato, senza mai trasformarsi in realtà.
Resta comunque il mio apprezzamento per lo sforzo e la disponibilità dimostrati dal Comune di Roma, in particolare dall’assessore Onorato”.