Gioco vicino a luoghi sensibili, Tar respinge istanza di un tabaccaio
Il Comune di Fiumicino boccia Scia per apparecchi da gioco in una tabaccheria vicina a scuola dell’infanzia e parrocchia, camera di consiglio al Tar Lazio il 24 marzo.
Dovrà aspettare la camera di consiglio del 24 marzo il titolare di una tabaccheria di Fiumicino (Rm) che ha presentato ricorso al Tar Lazio per il divieto di prosecuzione dell’attività di apparecchi e congegni per il gioco lecito deciso dal Comune.
In particolare, il Comune ha dichiarato l’inefficacia della segnalazione certificata d’inizio attività finalizzata all’installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito presentata dal tabaccaio, dopo che una verifica compiuta dalla Polizia locale ha accertato la vicinanza dell’esercizio a una scuola dell’infanzia e a una parrocchia , in violazione della legge regionale vigente in materia.
Per i giudici amministrativi capitolini “ il pregiudizio dedotto dalla parte ricorrente, tenuto conto anche della natura e molteplicità degli interessi coinvolti nella fattispecie, non possiede i requisiti dell’estrema gravità ed urgenza, tali da non consentire la dilazione nemmeno fino alla data della camera di consiglio”, in agenda fra tre settimane.