Senato, proposte per includere anche il Gap nel Ddl dipendenze e detenzione

Scritto da Daniele Duso
Al Senato per il disegno di legge su detenzione domiciliare di tossicodipendenti e alcoldipendenti presentati emendamenti per includere anche la ludopatia.

Al Senato, in commissione Giustizia, prosegue l’esame del disegno di legge numero 1635, “Disposizioni sulla detenzione domiciliare dei tossicodipendenti e alcoldipendenti”. E tra le proposte emendative ce ne sono anche un paio che puntano a includere la ludopatia tra le problematiche da affrontare.

Il provvedimento punta a rafforzare i percorsi terapeutici e socio‑riabilitativi destinati ai detenuti con dipendenze, introducendo misure alternative alla detenzione tradizionale. Negli ultimi giorni sono stati depositati emendamenti che ampliano il perimetro del testo, includendo anche il gioco patologico tra le condizioni da considerare nei programmi di recupero. Si tratta dell’emendamento 1.8, presentato da Ada Lopreiato del M5S, e dell’emendamento 1.11, firmato da Alfredo Bazoli, Franco Mirabelli, Anna Rossomando e Walter Verini del Pd.

GLI EMENDAMENTI E L’ESTENSIONE ALLE DIPENDENZE COMPORTAMENTALI
Gli emendamenti mirano a estendere l’ambito applicativo del ddl anche alle dipendenze comportamentali, riconoscendo la ludopatia come condizione meritevole di intervento.

Di seguito pubblichiamo il testo integrale degli emendamenti:

1.8 Lopreiato

Sostituire il comma 1, con il seguente: “1. Per ampliare le opportunità di accesso dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti o ludopatici alle strutture sanitarie pubbliche o a strutture private accreditate, ai sensi del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, per incrementare il contingente annuo dei posti disponibili nelle predette strutture nonché per potenziare i servizi per le dipendenze presso gli istituti penitenziari a custodia attenuata per tossicodipendenti o alcoldipendenti o ludopatici è autorizzata la spesa massima di 19.436.250 di euro annui a decorrere dall’anno 2026. Ai relativi oneri pari a 19.436.250 di euro annui a decorrere dall’anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per esigenze indifferibili di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190”.

1.11 Bazoli, Mirabelli, Rossomando, Verini

Al comma 1, capoverso “Art. 94-ter”, comma 1, primo periodo, dopo le parole: “o alcoldipendente” inserire le seguenti: “o ludopatica”.

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