Mozioni sul gioco, l’esame alla Camera slitta a data da destinarsi

Scritto da Fm
Salta la prevista discussione alla Camera delle mozioni sul gioco presentate dai deputati d’opposizione, ci sono tre decreti in scadenza su altre materie.

“La Camera è convocata venerdì 12 giugno alle ore 9.30. All’ordine del giorno lo svolgimento di interpellanze urgenti”.

Questa la scritta che campeggia al centro della schermata del canale Youtube della Camera dei deputati, che oggi pomeriggio, 11 giugno, avrebbe dovuto trasmettere la discussione delle mozioni nn. 1-570, 1-577 e 1-578 concernenti iniziative nell’ambito del settore dei giochi pubblici, come riportato nei “Lavori dell’Assemblea” di questa settimana.

E invece no. Nessuna discussione.

E, anzi, secondo quanto riferiscono a GiocoNews.it fonti parlamentari non ci sarà: né oggi, né domani e “forse neppure la prossima”.

Un rinvio motivato dalla necessità di dedicarsi a questioni più urgenti: tre decreti in scadenza di cui uno – quello sulla casa – con tanto di fiducia.

LE TRE MOZIONI

La prima mozione in ordine di presentazione, è quella del Partito democratico, firmata da Virginio Merola e Stefano Vaccari, che chiedono di mettere al centro “la tutela della salute pubblica e la trasparenza”.

Il testo della mozione propone una riduzione dell’offerta e una maggiore attenzione ai cittadini, con l’obiettivo di bilanciare le esigenze dell’erario con il benessere collettivo.

Francesco Silvestri del Movimento cinque stelle invece sollecita il Governo a dare “piena attuazione alla delega per il riordino della rete fisica del gioco pubblico”. Auspicando una riduzione progressiva dell’offerta, sia fisica che online, per diminuire la dipendenza del bilancio pubblico dalle entrate dell’azzardo.E difendendo limiti orari, distanziometro, con un rafforzamento dei registri di autoesclusione e controlli più severi.

Roberto Giachetti, di Italia viva, spinge per l’adozione dei decreti legislativi per il riordino della rete fisica del gioco entro il 29 agosto 2026, superando quindi il regime di proroghe attuale.

Fra i suoi desiderata ci sono il ripristino di un Fondo dedicato al contrasto del disturbo da gioco d’azzardo e un Osservatorio nazionale autonomo, maggiore tracciabilità dei flussi finanziari, e la richiesta di regolamentare le loot boxes, equiparandole al gioco d’azzardo quando presentano aleatorietà e monetizzazione.




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