A maggio torna Mapic Italy: nell’era del retail responsabile spazio anche a leisure
Torna a Milano, il 16 e 17 Maggio 2023, Mapic Italy, l’evento di riferimento dedicato al mercato immobiliare in Italia, che quest’anno interviene in un contesto geopolitico ed economico di cambiamento ed incertezza, con nuove ed importanti sfide per i player del mercato che hanno risposto confermando numerosi la propria partecipazione.
Con un programma di eventi e contenuti particolarmente ricco che vede, tra i temi che verranno trattati, anche uno sguardo all'intrattenimento. Oltre alla sostenibilità (Come coniugare crescita del business con esperienza umana e attenzione al pianeta), New Retail (riflettori puntati sulla nuova generazione di retailer, con brand fondati su valori che rispondono alle esigenze di un consumatore sempre più etico), L’evoluzione degli Asset Commerciali e Innovazione, si parlerà anche di “Food & Leisure”: con il programma di Mapic Italy che analizzerà l’evoluzione del settore Food&Beverage e del Leisure in Italia, con esempi di come i concept di ristorazione e quelli del leisure possano integrarsi nelle location retail migliorando l’esperienza del consumatore. Un tema, quest'utlimo, che è stato oggetto di vari approfondimenti, ultimamente, anche all'interno del settore del gaming, come testimonia il convegno di Gioco News all'interno della recente fiera Feexpo di Bargamo.
“L'edizione 2023 di Mapic Italy analizzerà le profonde trasformazioni in corso nell'industria retail e cercherà di rispondere alle domande ed alle sfide che i player del mercato devono affrontare in un contesto di incertezza dei mercati e crisi energetica. Siamo oggi entrati in una nuova era: l’era della responsabilità; responsabilità che è individuale e collettiva come industria. La sfida dei prossimi anni sarà quella di coniugare sviluppo responsabile e crescita del business”. Così Francesco Pupillo, Show Director Mapic & Mapic Italy, anticipa il tema centrale di questa 7a edizione della kermesse, “L’era del retail responsabile: l’impegno comune per un futuro migliore”.