Casinò Campione d’Italia, ogni cosa al suo posto
Ormai è ufficiale: il Casinò Campione d’Italia riapre mercoledì 26 gennaio, con due prime giornate un po’ più in sordina, in vista di un incontro con la stampa da tenersi il giorno 26, quel “venerdì” che sembrava a Marco Ambrosini, amministratore delegato della Casa da gioco, giorno della settimana più appropriato per tornare finalmente in attività,
Questa la data ufficializzata a Gioconews.it dal sindaco di Campione d’Italia Roberto Canesi, che tuttavia non figura ancora nè sul sito della Casa da gioco, dove ci si dice “lieti di annunciare che il Casinò di Campione sta lavorando per rinnovare l’offerta di gioco e riaprire prossimamente” e si comunica che “l’evento organizzato per il 31 dicembre 2021 è stato annullato causa Covid-19 e l’apertura delle sale da gioco è stata rimandata”, nè sulla sua pagina Facebook ufficiale, dove i due primi post dicono più o meno le stesse cose. Una mancata ufficializzazione che è probabilmente dettata dalla prudenza di attendere ancora un po’, sperando dunque di scongiurare una assai improbabile zona rossa e una più probabile zona arancione e che comunque avranno ricadute sulla capacità di spostamento delle persone (fermo restando che tanto in ogni caso, di qualsiasi colore sia la regione, per entrare nei casinò serve il green pass rafforzato, e quindi il semplice tampone non va comunque bene).
Tuttavia, tardate comunicazioni social a parte circa la data, manca ancora l’ufficialità su alcuni aspetti di non trascurabile importanza. A chi è stato affidata la gestione dei tornei di poker? E chi si occuperà di gestire la ristorazione, visto che in entrambi i casi i servizi sono stati esternalizzati? La domanda è più che legittima, visto che l’allestimento di entrambi i servizi richiede tempo e non lo si può di certo iniziare il giorno prima. Si conta forse di partire senza ristorazione, o senza poker, e di aggiungerli successivamente? Soprattutto nel caso del poker, non ce ne vogliano i buongustai o gli amanti degli aperitivi, non si può certo aspettare troppo a introdurlo con un’offerta che sia attraente e competitiva, tenendo presente anche l’operazione che è stata condotta al Casinò di Mendrisio, con l’inaugurazione, proprio a capodanno, della nuova poker room che è ormai entrata pienamente in funzione. C’è da ricordare l’ambizione passata, peraltro realizzata, di fare del Casinò Campione d’Italia la capitale europea del poker, e questo, pure considerando i grandi spazi a disposizione, deve essere un obiettivo da raggiungere anche per la rinascente struttura.
C’è da immaginare che le giornate a seguire saranno piene di annunci ufficiali, di interesse non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per la clientela, passata e futura, oltre che per tutte quelle persone che, almeno una volta, hanno piacere di conoscere il rinnovato volto della Casa da gioco e dell’enclave che la ospita, dopo tre anni che hanno messo a durissima prova il territorio.