Divieto pubblicità gioco, Agcom mette anche Twitter nel mirino
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni torna nuovamente ad occuparsi del divieto di pubblicità al gioco introdotto dal decreto Dignità, e delle violazioni commesse da motori di ricerca e social media.
Solo pochi giorni dopo aver inflitto una sanzione di 450mila euro a Google Ireland, per aver consentito la diffusione di pubblicità di siti che svolgono attività di gioco e scommessa a pagamento, ora sotto la lente c'è Twitter, attualmente noto come X.
Sul sito dell'Autorità, nell'ordine del giorno della riunione del Consiglio di ieri, 6 marzo, infatti campeggia questo punto: "Conclusione del procedimento avviato nei confronti della società Twitter international unlimited company per la presunta violazione della disposizione normativa contenuta nell’art. 9, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 convertito con legge 9 agosto 2018, n. 96".
Interpellata da GiocoNews.it, l'Agcom fa sapere che al momento i contenuti di tale procedimento non sono stati resi noti.
In attesa di conoscerli, ricordiamo che nei mesi scorsi l'Autorità ha sanzionato sempre per la stessa ragione anche Twitch e Meta-Facebook.