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Bando Lotto, Garrisi (Stanley): 'Italia accetti giudicato Corte Ue'

  • Scritto da Redazione

Il Ceo del gruppo Stanley, Giovanni Garrisi, commenta le conclusioni dell'Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia Ue sul bando Lotto.


“Mi auguro che la sentenza rispecchi le conclusioni dell’Avvocato Generale Eleanor Sharpston, che sono molto articolate e sottolineano come il Giudice nazionale, da un lato, debba sempre verificare che lo Stato membro abbia dato la prova dei motivi imperativi di interesse generale che giustificano un modello restrittivo come una concessione esclusiva e, dall’altro, debba in ogni caso svolgere un rigoroso test di proporzionalità. Dubito che questi test sarebbero superati di fronte al Giudice del rinvio o di fronte a qualsiasi altro giudice come tribunali del riesame, giudici del dibattimento".

 

Queste le parole con cui Giovanni Garrisi, Ceo del gruppo Stanley, commenta le conclusioni formulate dall'Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia Ue, Eleanor Sharpston, nel giudizio di rinvio pregiudiziale originato dalla causa instaurata da due aziende dell’arcipelago Stanley dinanzi al Tar Lazio e, in sede d’appello, al Consiglio di Stato, per la Concessione della gestione del gioco del Lotto rilasciata a Lottomatica.
 

"Le Autorità italiane e i poteri forti dei grandi operatori dovrebbero finalmente accettare il giudicato della Corte di Giustizia nelle cause che hanno riguardato il mancato accesso di Stanley al sistema. Non trovare una soluzione per un ingresso equo di Stanley nel sistema concessorio delle scommesse e dei giochi genera mostri e contraddizioni che rendono il sistema instabile”, conclude Garrisi.

 

 

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