Casinò Saint Vincent, Testolin: ‘Regione pronta a collaborare con la gestione’
Il presidente della Regione Valle d’Aosta informa il consiglio regionale sulla situazione del Casinò di Saint Vincent e legge nota degli amministratori giudiziari.
Dopo tante richieste – vedi le interpellanze e le interrogazioni depositate al consiglio regionale della Valle d’Aosta – il presidente della Regione, Renzo Testolin, dà alcuni aggiornamenti sulla situazione del Casinò di Saint Vincent, in amministrazione giudiziaria dalla fine di maggio.
Nella seduta del Consiglio di oggi, 10 giugno, ha riferito innanzitutto i contenuti del decreto adottato dal Tribunale di Torino notificato alla Regione e al Comune di Saint-Vincent, nella loro qualità di soci di Casinò de la Vallée spa.
Il decreto adottato, su richiesta del gennaio 2026 della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, ha disposto, nei riguardi della società, la nomina, per un anno, di due amministratori giudiziari, cui è stato affidato il compito di affiancare gli organi di amministrazione della Casinò spa, ha ricordato Testolin.
Il normale esercizio di impresa è stato lasciato in capo agli organi di amministrazione societaria, “al fine dell’adozione di una serie di misure dirette a rivedere il modello organizzativo di cui al d.lgs. 231/2001 e a rafforzare, in particolare, i presidi di controllo societari sulle operazioni rilevanti ai fini della normativa in materia di antiriciclaggio. L’udienza per la comparazione della società è stata fissata al 14 luglio 2026”.
LA DISPONIBILITÀ DELLA REGIONE
La Regione, dal canto suo, ha comunicato agli amministratori giudiziari la più ampia disponibilità e collaborazione per quanto ritenuto opportuno o necessario, precisa Testolin.
Fermo restando che spetterà alla società interagire con gli amministratori e con il tribunale per “assicurare la rapida individuazione delle criticità rilevate e l’implementazione di protocolli operativi a supporto della normativa antiriciclaggio e anticorruzione, anche rappresentando nelle dovute sedi le misure nel frattempo poste in essere”.
LE PRECISAZIONI DEGLI AMMINISTRATORI
A seguito di interlocuzioni avute con il Collegio degli amministratori giudiziari, gli amministratori stessi, Corrado Corradino e Ivano Berardi, hanno fornito con nota dell’8 giugno scorso alcune precisazioni, da condividere con il consiglio regionale.
Nella nota, letta dallo stesso presidente dalla Regione, si evidenzia che la misura di prevenzione adottata ai sensi dell’articolo 34 del decreto legislativo numero 159/2011 è finalizzata ad assicurare l’amministrazione giudiziaria e la tutela della legalità nei settori indicati dal provvedimento dell’autorità giudiziaria.
“Gli amministratori giudiziari stanno operando e continueranno ad operare nell’esclusivo interesse pubblico individuato dalla legge e sotto la costante vigilanza del Tribunale di Torino, sezione misure di prevenzione, e del giudice delegato attenendosi rigorosamente ai poteri dai limiti conferiti”, si legge nella nota.
L’attività del Collegio è allo stato rivolta alla verifica dei processi aziendali, dei presidi di controllo interno ed esterno, all’esercizio di potere attribuiti nell’ambito della normativa antiriciclaggio e al monitoraggio degli assetti organizzativi e gestionali della società.
Si precisa che “gli amministratori giudiziari non svolgono funzioni di indirizzo politico né attività estranee al mandato conferito all’autorità giudiziaria, limitandosi all’esecuzione delle attività demandate dal tribunale nell’ambito della procedura in corso”.
Il collegio infine confida che” tutte le interlocuzioni istituzionali possono svolgersi in un clima di collaborazione e serenità nel rispetto dei reciproci ruoli e delle prerogative proprie dell’autorità giudiziaria, della Regione Valle d’Aosta, del Comune di Saint-Vincent e degli organi di societari.”
Nella foto: il presidente della Regione, Renzo Testolin – Crediti fotografici © – Consiglio regionale Valle d’Aosta – Sito ufficiale