Beni no-core Casinò St. Vincent, terza asta sospesa
Dopo che le prime due sono andate deserte, la terza asta per la vendita dei beni no-core del Saint Vincent Resort & Casino è stata sospesa.
Gli organi della procedura hanno infatti accolto le richieste della società e condiviso la preoccupazione per una svalutazione eccessiva in questa fase del valore degli immobili.
Al tempo stesso, sottolinea a Gioconews.it l’amministratore unico del casinò resort valdostano, Rodolfo Buat, “l’andamento positivo della liquidità aziendale può rendere i creditori confidenti sul pieno successo del piano senza alcuna necessità del contributo derivante dalla vendita dei beni no-core”.
Il tema sarà ripreso a metà del prossimo anno per una valutazione aggiornata. Va ricordato che la scadenza dell’ultima rata di pagamento ai creditori chirografari è fissata al 31 dicembre 2024.
I BENI NO-CORE – Tra i beni che il Casinò vorrebbe vendere, in tutto 25, ci sono l’ex complesso dell’Hotel du parc con due autorimesse (792.180 euro), il fabbricato dell’ex Hotel Bon Souvenir di viale Piemonte (428.552 euro) ma anche la Casa del sole, con ristorante, alloggi e uffici, e poi una serie di altri fabbricati, abitazioni e terreni, agricoli o in zona edificabile.
La prima asta era andata deserta il 18 febbraio e nonostante il prezzo complessivo dei beni fosse stato portato da 4 milioni 637mila a 3 milioni 477mila euro anche quella dell’11 maggio ha avuto lo stesso esito.