Casinò italiani, un bilancio del 2025: tra rilancio, consolidamento e trasformazioni

Un anno di grandi trasformazioni ma anche di consolidamento, stabilità e in alcuni casi di grande crescita per i casinò italiani. Una riflessione e un bilancio del 2025.
Scritto da Carlo Cammarella

Foto di Carl Raw su Unsplash

Con il 2025 ormai alle spalle e un anno appena cominciato è giunto anche il momento per un primo bilancio e una riflessione su quello che è stato e soprattutto su quello che sarà anche per i casinò terrestri itaiani. La crescita delle piattaforme online, che per capirci offre la possibilità di giocare a distanza, ha simboleggiato per le sale fisiche un primo campanello d’allarme. Tuttavia, nonostante questo, l’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato tutt’altro che negativo.

Partiamo come sempre dai numeri e dai dati di cui siamo in possesso. Per il Casinò di Venezia il 2025 è stato un anno all’insegna della stabilità. Con un incasso lordo di 117,8 milioni, ha avuto un lieve incremento dell’1,5 percento rispetto al 2024 con oltre 767mila ingressi totali. Tra i punti di forza, le due sedi con target diversi tra fascino storico in laguna e la modernità di Ca' Noghera vicino all'aeroporto.

Grande protagonista di quest’anno è stato invece il Casinò di Sanremo che ha totalizzato 58,7 milioni di incassi lordi con una crescita del 13,4 percento e un’affluenza di oltre 234mila utenti. Non si vedevano numeri del genere dal 2012 e un ruolo fondamentale lo hanno senza dubbio giocato i tornei di poker come il Wsop Circuit ma anche le slot machine che hanno avuto un surplus di 7 milioni rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda il Casinò di Saint Vincent gli introiti totali sono stati di 74,37 milioni di euro che rappresentano una crescita dell'1,47 percento rispetto al 2024. Gli ingressi totali sono stati 351.465 con un aumento del 4,30 percento su base annua nonostante la flessione del mese di dicembre del 16,8 percento dovuta molto probabilmente al calendario con un weekend in meno. A differenza del gioco, il settore dell'ospitalità ha registrato una crescita eccezionale. Importante il ruolo del settore alberghiero con ricavi di 7,65 milioni che rappresentano il 31,38 percento in più rispetto al 2024.

Alla luce di quello che sta succedendo negli ultimi tempi con l’evidente crescita dell’online come possiamo contestualizzare questi dati? La domanda è pertinente perché se da un lato l’online per molti rappresenta un ostacolo alla sopravvivenza dei cosiddetti casinò fisici non si possono tralasciare alcune considerazioni. La crescita e il consolidamento dei casinò fisici passa infatti per una trasformazione.

Le sale si stanno sempre più convertendo in veri e propri centri di intrattenimento di lusso con una ristorazione adeguata e spettacoli di grande qualità. Una buona parte degli introiti di alcune sale da gioco deriva infatti da pacchetti turistici e non sottovalutare l’incidenza che hanno avuto in molti casi alcuni circuiti di tornei di poker organizzati in alcune di queste location.

Un processo che lascia pensare a una rielaborazione trasversale del concetto di multichannel, visto inon più come connubio tgiochi online e fisico ma come un’integrazione tra diversi elementi come offerta culturale e concertistica, teatro, o come già detto i tornei che diventano un fattore aggregante.

Certo, sarà essenziale studiare quale sarà l’incidenza del gioco online nei prossimi anni e capire come i casinò affronteranno questa nuova sfida ma i numeri del 2025 non raccontano una crisi, neanche nella sala Diamond di San Marino dove tra ingressi e incassi lordi si è mantenuta una certa stabilità. Che sia un caso anche questo un caso? Sta di fatto che la sala, pur trovandosi in un altro stato, è circondata dal territorio italiano