Corte Conti: ‘Venezia, dal Comune incamerati 28 milioni dal Casinò’
“Rilevante è l’importo complessivo recuperato ed incamerato in gran parte nei bilanci di enti veneti, pari a oltre 34 milioni di euro, 28 dei quali dal Casinò di Venezia, che non aveva mai riversato quanto di competenza al Comune di Venezia“.
A dirlo è il nuovo procuratore regionale della Corte dei conti del Veneto, Ugo Montella, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2022 tenutasi ieri, 4 marzo.
Tracciando lo scenario delle attività svolte l’anno scorso, Montella quindi evidenzia che “nel corso del 2021, l’attività della Procura è stata orientata in prevalenza ad esaminare le istruttorie già aperte, pervenendo all’archiviazione o all’approfondimento delle denunce segnalate”.
Gli atti di citazione in giudizio depositati sono stati 36, mentre risultano pendenti 5.206 istruttorie al 31 dicembre 2020, con un sensibile incremento di quelle aperte a seguito di ‘notitia damni’ (200 in più rispetto all’anno precedente).
Aumentate le richieste istruttorie, 600 in tutto, contro le 490 del 2020, 893 sono invece quelle archiviate.