L’industria degli sweepstakes casino si reinventa come ‘social plus’: ecco perché
Il settore degli sweepstakes casino — le piattaforme online che permettono di vincere denaro reale attraverso monete virtuali — sta tentando un importante rebranding per migliorare la propria immagine pubblica. La Social Gaming Leadership Alliance (Sgla) ha infatti annunciato la nascita di “Social Plus”, un nuovo termine con cui ridefinire gli sweepstakes come "intrattenimento sociale" ipiuttosto che come forme di gioco d’azzardo online.
Secondo Sean Ostrow, direttore generale di Sgla, “Social Plus” rappresenta un’etichetta più moderna e chiara per descrivere i giochi sociali con promozioni a premi, sottolineando l’aspetto di intrattenimento e gli impegni verso la protezione dei consumatori, come il controllo dell’età e l’identificazione degli utenti. Tra i membri dell’alleanza figurano alcuni dei principali operatori del settore, tra cui Vgw, PlayStudios, Yellow Social Interactive, Arb Interactive, B-Two Operations e Nuvei.
COME FUNZIONANO – Le piattaforme di sweepstakes consentono agli utenti di acquistare monete virtuali per giocare, ricevendo in cambio “sweeps coins” che possono essere convertite in denaro reale. Gli operatori sostengono che questa struttura le renda legalmente distinte dai casinò tradizionali, poiché il gioco non richiede necessariamente un pagamento per partecipare. Tuttavia, i critici ribattono che la possibilità di riscatto in denaro rende queste piattaforme indistinguibili dal gioco d’azzardo classico.
Negli Stati Uniti, la California è recentemente intervenuta vietando gli sweepstakes casino, citando la mancanza di licenze ufficiali e i rischi legati alla dipendenza da gioco. Allo stesso tempo, la maggioranza dei consumatori continua a considerarli una forma di gambling, nonostante i tentativi di rebranding.
REBRANDING O STRATEGIA DIFENSIVA? – Molti osservatori ritengono che l’iniziativa “Social Plus” sia più una mossa di marketing per contrastare l’ondata di controlli che un reale cambiamento nel funzionamento delle piattaforme. Negli ultimi mesi, diversi stati americani, infatti, hanno avviato azioni legali contro operatori non autorizzati, mentre alcune autorità tribali denunciano che questi siti minano gli accordi di gioco regolamentato.
Anche Google ha recentemente aggiornato la propria Ads Gambling and Games Policy, classificando gli sweepstakes casino come “esperienze non sociali”, aggravando ulteriormente la reputazione del settore.
Nonostante le difficoltà, la Sgla insiste sulla volontà di collaborare con legislatori e regolatori per definire nuovi quadri normativi e fiscali. Il rebranding a “Social Plus” è quindi un tentativo di rilanciare l’immagine del settore ma, secondo molti esperti, la vera legittimazione arriverà solo con regole chiare e controlli concreti, non con un semplice cambio di nome.