Casinò Avenir a Manhattan: decisione ancora incerta

Le audizioni del comitato per la realizzazione del casinò Avenir a Manhattan mettono in luce opinioni contrastanti nella comunità sul progetto.
Scritto da Redazione

@TheAvenirNY - Sito Ufficiale

Continua il dibattito sulla realizzazione di nuovi casinò a New York e continua l'incertezza attorno al casinò Avenir da 7 miliardi di dollari a Manhattan, dopo che le audizioni del comitato hanno rivelato opinioni pubbliche contrastanti sulla sua costruzione. La seconda audizione al Javits Center – dopo quella di qualche giorno fa – è durata cinque ore, con circa 200 persone che hanno preso la parola.

Silverstein Properties – azienda responsabile del progetto – sostiene che la costruzione di un hotel Hyatt da 1.000 camere, un casinò, un locale per eventi e 2.000 unità residenziali all’11th Avenue e 41st Street, vicino a Hudson Yards, avrebbe un notevole impatto economico e creerebbe 9.000 posti di lavoro. Durante l’ultima audizione, sindacati, leader aziendali e gruppi di advocacy hanno espresso sostegno, così come diverse organizzazioni no-profit partner di Silverstein.

Renata Alexis, vicepresidente senior di Covenant House, dichiara: "L’Avenir non solo offrirà alloggi a prezzi accessibili ai giovani di New York, ma creerà anche opportunità lavorative".

Non tutti però sono favorevoli. Molti residenti vicini al sito dove dovrebbe sorgere il complesso hanno espresso forte opposizione. I pensionati di Manhattan Plaza, per esempio, temono che il casinò possa vanificare i progressi ottenuti in termini di sicurezza del quartiere.

Con le due audizioni comunitarie completate, il Comitato Consultivo Comunitario, formato da sei membri, ha tempo fino al 30 settembre per decidere se permettere al progetto di avanzare e competere per una delle tre licenze per casinò disponibili nello stato di New York.

Sono otto le proposte per i casinò nello Stato, tre delle quali a Manhattan. Per passare alla fase successiva, ogni proposta deve ottenere almeno quattro voti su sei nel proprio Comitato Consultivo. I candidati approvati dovranno pagare la quota di iscrizione prima di entrare nella fase di revisione supervisionata dal Facility Location Board, che valuterà le proposte secondo quattro criteri: sviluppo economico (70 percento), impatto locale del sito (10 percento), sviluppo della forza lavoro (10 percento) e iniziative di diversità (10 percento). Entro il 1° dicembre saranno selezionate le tre offerte vincenti.

I candidati devono inoltre proporre un tasso d’imposta competitivo, almeno del 25  percento sui ricavi delle slot machine e del 10 percento sugli altri giochi. L’approccio competitivo punta a far superare ai partecipanti il minimo richiesto. Per fare un confronto, le scommesse sportive online a New York sono tassate al 51 percento, ma un’imposizione troppo alta sui casinò fisici potrebbe renderli meno competitivi rispetto a quelli di Atlantic City.